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SCELTI PER VOI: Ara Pacis, le vosi di una storia

giovedì 22 ottobre 2026


Questo albo illustrato incanta già dalla copertina, il libro ha le dimensioni giuste per dare respiro alla narrazione che si intarsia tra le bellissime illustrazioni. Quello che risulta subito interessante è il modo in cui si dà voce alla storia dell’Ara Pacis, un monumento antichissimo dedicato alla Pace di Augusto, autore della fine di una lunga guerra: questa era la Pace. Ci si catapulta nella Roma di circa duemila anni fa, e il lettore viene attratto nella meraviglia che risiede tra passato e presente. Al contrario di come lo conosciamo ora, questo maestoso altare era coloratissimo, e l’illustratrice Gioia Marchegiani ci concede la sua visione artistica per condividerne la bellezza originaria, parte dai frammenti da cui fa spuntare i riferimenti antichi (e ancora attualissimi): flora e fauna vengono condivise e osservate, si lasciano ammirare per scoprire il forte legame che intercorre tra il reperto e un qualsiasi campo di fiori frequentato in estate. Appare da subito evidente quanto possa rivelarsi stupefacente il frugare tra gli altorilievi per distinguere quello che ci è così familiare: l’antico e l’oggi accorciano immediatamente le distanze temporali.

L’autrice e archeologa Cristiana Pezzetta ha scelto un modo intrigante per accompagnare il lettore nella comprensione di questo monumento così ricco di storie, e si tratta delle voci che sceglie per il racconto. Intanto come scritto nella quarta di copertina, “di are ce ne erano tante, persino agli incroci delle strade”. Si percepisce immediatamente che, dai frammenti dei fregi, ogni piccolo tassello di questo monumentale altare ha grande importanza: l’archeologia insegna come ogni porzione, anche quella che può sembrare di minore importanza, è parte di qualcosa di rilevante, nel libro lo si intuisce da subito, le porzioni di fregio sono protagoniste. Un altro aspetto che si evince dalle prime pagine è come siano imprescindibili la cura, lo studio, l’osservazione e quindi l’analisi, ma anche l’immaginazione le caratteristiche necessarie per riuscire a trasmettere e ricollocare al giusto posto queste tracce che erano perdute, l’incomprensibile diventa leggibile, e per il profano è una sorta di prodigio. Il lettore quindi inizia l’ascolto del racconto con una attenzione vivace, la curiosità cresce perché non si tratta di una storia, ma di un coro d’eccezione che si leva per ricostruire come sia arrivato a noi questo bellissimo altare, che ha visto tanti cambiamenti: dal fasto iniziale della sua costruzione alla scomparsa sotto i sedimenti del Tevere, secoli dopo, sono avvenuti i primi ritrovamenti casuali, che però hanno portato alla dispersione di alcune sue parti, ne sono seguiti, altri secoli dopo, lo scavo e la ricostruzione, fino all’attuale collocazione nella Teca Meier. Che storia lunga, e che voci speciali la raccontano!

Cristiana Pezzetta fa una scelta speciale: dà voce a chi ha “vissuto” le vicissitudini dell’altare, a partire da quella del Tevere, che nel suo flusso di acqua e memoria, narra i tempi dell’antica Roma, poi lascia spazio al racconto del Campo Marzio, una terra che può parlare di passaggi, di uomini, di natura, di esondazioni. Lo stesso Tevere che scorre oggi arginato, ma ancora ricco di storie. La voce che dà a Gaio Cesare è resa ancora più vivida con le illustrazioni, si soffermano sulla processione di uomini, donne e bambini rappresentati nel fregio, da lì si scorge un momento solenne eppure così vivo, spontaneo. Nasce spontanea la riflessione su quell’infanzia antica. Quell’altorilievo diventa meno irreale, i bambini di quel tempo possono mostrarsi per quello che erano, dialogando da pari con i bambini che tengono in mano il libro, ancora meglio se si recheranno a visitare dal vivo l’altare. Quelle figure in pietra sono persone meno estranee e si tende con più convinzione quel filo che lega il presente al passato.

L’intento divulgativo quindi è carico di meraviglia e attraversa più storie: vengono raccontati i paesaggi, le piante e gli animali che la popolano, i personaggi e i loro volti, le abitudini e parte dei costumi del loro tempo. L’Ara Pacis è stata elaborata artisticamente con questa forte connessione con la natura che l’avrebbe circondata. I dettagli lo dimostrano ed è sorprendente scoprirli. Tutti questi aspetti dell’altare vengono offerti al lettore, a partire dai frammenti di pietra che, con la magia dell’arte, si propagano attraverso i pigmenti e crescono nelle pagine, si rivelano con poetica bellezza. L’illustratrice invita anche il lettore a divertirsi con l’immaginazione e a prolungare il tratto del frammento di pietra. Queste sono le pagine ludiche dedicate al gioco creativo e didattico. Un’altra pagina è dedicata alla sperimentazione archeologica, un modo giocoso per comprendere come si possano rinvenire, in un’area di scavo, dei frammenti confusi, in apparenza poco comprensibili finché non vengono ricomposti nel suo intero, come un puzzle. Il lettore ha in mano un invito a scoprire e ad ascoltare, è un percorso per ricostruire la vitalità inaspettata del monumento.


Si tratta di una divulgazione decisamente artistica. La presentazione del volume è avvenuta presso il Museo dell’Ara Pacis, ha avuto la supervisione delle funzionarie del Museo e ha il patrocinio della Sovrintendenza Capitolina dei Beni Culturali, è un progetto molto ambizioso e difficile, con un risultato estremamente interessante. Ha valore per il delicato compito di favorire i giovani lettori nell’apprezzamento del patrimonio artistico. La storia ci appartiene ed è ricca di fascino, il passato è strettamente legato al presente, in questo albo si evince anche in modo empirico, per farlo il libro spazia in vari ambiti, contiene molte curiosità, aneddoti, spiegazioni, racconti visivi, in cui l’occhio dell’immaginazione compie balzi nel tempo e nello spazio: è una lettura che stuzzica e invoglia a sperimentare e a fare ricerca.

Sono pagine di un’esperienza che rende il lettore parte di questa storia, e dovrebbe stimolare ad ammirare, a nutrire la meraviglia.


Buona lettura e buono stupore!


Informazioni tecniche

Titolo: Ara Pacis, le voci di una storia

Autrice del testo: Cristiana Pezzetta

Autrice delle illustrazioni: Gioia Marchegiani

Editore: Topipittori

Collana: PIPPO, Piccola Pinacoteca POrtatile

Codice: EAN 9788833702087

Formato: 31,5x22 cm, copertina flessibile

Pagine: 32

Prezzo indicativo: € 14,00

Età di Lettura: da 7 anni

 

 

 



 

 

 


SCELTI PER VOI: GIORNI VERDI GIORNI BLU

martedì 13 ottobre 2026

 


È un'estate intensa, nuova e dolorosa, quella che porta Finley a scoprire le sue radici più profonde: l'unico modo per riuscire ad affrontare meglio il presente, o almeno a sostenerne il peso.
E così, all'età di undici anni, i genitori la costringono a trascorrere le vacanze estive a casa dei nonni “sconosciuti”, per nasconderle la loro imminente separazione. Un'enorme villa ai margini di un bosco, nella quale convivono spesso anche zii e cugini, così numerosi da costringerla ad avere un elenco dei loro nomi sul suo quaderno. Un microcosmo apparentemente perfetto, ordinato come un quadro e imbrigliato in rigide etichette, come quella di utilizzare una posata diversa per ogni portata o indossare abiti eleganti anche solo per cenare, qualcosa di fin troppo assurdo per lei, abituata a mangiare in pigiama sul divano. Così perfetto da farla sentire come una macchia da pulire. 
Ma dietro l'apparente perfezione si nascondono crepe profonde, problemi camuffati da segreti. Sono proprio i silenzi a portare i giorni blu, quelli in cui Finley si sente come bloccata sott'acqua, dove tutto è freddo e lento e la pesantezza le impedisce di respirare. L'ombra della separazione dei genitori, il non detto dei nonni, la sua stessa oscurità interiore. 
Trova però rifugio tra le pagine del suo quaderno, dove prendono vita i giorni verdi: un mondo parallelo, che esiste nell'istante stesso in cui lei sceglie di immaginarlo e scriverne, un regno fatato abitato da streghe, cavalieri e animali parlanti. Un bosco interiore e reale al tempo stesso, che nasconde un segreto profondo.
Il potere dell'Everwood rende reale qualunque cosa portiamo nel cuore: la fantasia non è solo una fuga, ma diventa un mezzo per dare forma e sostanza a ciò che ci portiamo dentro, per nominare anche la paura. 
Questa è una storia che racconta come i segreti riescano a creare dei blocchi, nel fluire degli eventi, nei rapporti personali, nello stomaco. 
Attraverso un'architettura di incastri impeccabili, il testo spinge il lettore ad addentrarsi nel bosco insieme alla protagonista per scoprire cosa sia realmente accaduto. Un racconto che attraverso il filtro del fantastico scava con delicatezza e spietata verità nelle profondità dell'animo adolescenziale quando per la prima volta si scontra con la fragilità degli adulti. 
Grazie a Giralangolo, casa editrice capace come poche altre di portare tra le pagine narrazioni necessarie, che accolgono le complessità dei ragazzi offrendo loro storie libere, profonde e capaci di curare.

Per voi Piccoli Lettori Crescono




INFORMAZIONI TECNICHE

TITOLO: Giorni verdi giorni blu
AUTORE: Claire Legrand
TRADUTTORE: Alice Casarini
EDITORE: Giralangolo
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2026
PAGINE: p. 383
FORMATO: brossura
ETÀ DI LETTURA: dagli 11 anni
ISBN: 9791223702437
PREZZO INDICATIVO: € 16,00


SCELTI PER VOI: LITTLE NEMO IN SLUMBERLAND

giovedì 8 ottobre 2026

 

Torniamo finalmente a raccontare di storie, di libri, di bambini! 
E torna finalmente in libreria un capolavoro del fumetto internazionale!
Pubblicato per la prima volta settimanalmente sul New York Herald tra il 1905 e il 1911, e poi successivamente per il New York American dal 1920 al 1924, le storie del piccolo Nemo hanno da subito incantato i giovani lettori, e posto gli adulti di fronte al genio assoluto del maestro: Winsor McCay.
Il corposo volume raccoglie le tavole pubblicate tra gli 1905 e il 1911, nel formato originale e a colori.
Protagonista delle storie è il piccolo Nemo, un bambino di cinque anni che non appena chiude gli occhi per prendere sonno viene visitato in sogno dal Re Morpheus il quale lo invita a intrattenere la giovane principessa, sua figlia. Nel frattempo però a Nemo ne capitano di ogni genere, e la realtà attorno nel sogno si trasforma in un caleidoscopio immaginifico e portentoso di metamorfosi e apparizioni che fanno di questo fumetto un tesoro ineguagliato. È così che il letto inizia ad allungare le sue gambe e a camminare, oppure improvvisamente il letto diventa una sorta di zattera che conduce il piccolo Nemo negli abissi marini, o ancora sul finire dell'anno il protagonista viene visitato dal vecchio Padre Tempo, un ossuto vecchio e alato che lo porta a sperimentare come sarà con il passare degli anni, compaiono bestie feroce sotto al letto, un gigantesco elefante sul quale la principessa invita un recalcitrante Nemo a salire per condurlo dal re Morpheus, suo padre. Spesso le avventure sono così tanto emozionanti, pericolose, stranianti che alla fine Nemo si sveglia, perlopiù spaventato. 
Ogni tavola ha un suo inizio e una sua fine, che corrisponde al ritorno allo stato di veglia con Nemo che spesso esce dal sonno di soprassalto e la mamma o il papà che arrivano a consolarlo o a rimproverarlo, nel caso abbia fatto una cena troppo pesante. 

Fanno di questo fumetto un vero capolavoro capace di lasciare il lettore incollato alle pagine, molti aspetti: le avventure che conducono Nemo nelle situazioni più disparate, molte delle quali sembrano venir fuori da un immaginario custodito in visioni circensi, da cui certamente McCay si era lasciato ammaliare; la composizione delle tavole nelle quali spesso McCay trova soluzioni di continuità affascinanti e a tratti stranianti, oppure nella composizione scalare che costruisce una progressione narrativa ricca di immediatezza e forza; non da ultimo il colore, il tratto e il taglio prospettico delle tavole (McCay aveva studiato prospettiva fin dai primi anni a New York) che consentono al lettore di immergersi dentro lo spazio narrativo. 

Il libro come dicevo è molto grande e pesante, per leggerlo è necessario tenerlo su una superficie piana, ma credo sia anche questa la sua bellezza, i bambini potranno letteralmente tuffarsi dentro le storie di Nemo, la loro immaginazione ne verrà nutrita, catturata, e potranno tornare a leggere del loro piccolo eroe ogni volta che lo vorranno, se lasciamo il libro lì alla loro portata, sotto il loro sguardo. 
Completano il volume alcuni interessantissimi approfondimenti sulle precedenti pubblicazioni in Italia a partire dagli anni '20, e una nota biografia su Winsor McCay.
È impossibile non amare questo fumetto, anche da adulti!
Per voi Piccoli Lettori Crescono, buona avventure tra i sogni di Nemo!

INFORMAZIONI TECNICHE

TITOLO: Nemo in Slumberland
AUTORE e ILLUSTRATORE: Winsor McCay
EDITORE: NPE editore 
FORMATO: cartonato, copertina rigida: 37,5 cm x 28 cm
PAGINE: 368 pp. illustrato
ETÀ DI LETTURA: dai 7 anni
CODICE EAN: 9788836272648
PREZZO: 65 EURO



SCELTI PER VOI: Un cantico bambino

giovedì 25 giugno 2026

 


Un Cantico Bambino è pieno di meraviglia, di gratitudine verso la bellezza che ci circonda e inevitabilmente rimanda al Cantico delle Creature di San Francesco: in entrambi i cantici si viene invitati a godere dell’incanto verso ogni aspetto della natura e della vita. San Francesco ci ha lasciato questo sguardo attento su ogni cosa, apprezzandone il valore, in questo albo gli autori di testo e di immagini ci spronano a notare quanto siamo fortunati a poter vivere in questo meraviglioso pianeta Terra. Il libro celebra la vita, la ricchezza di ogni ambiente terrestre, e tantissimo altro da scoprire pagina dopo pagina, con un ritmo sapiente. Emanuela Bussolati è una garanzia nel rivolgersi ai bambini, le sezioni di testo appaiono come leggiadre filastrocche, sfiorano anche idee complesse, ma sono poste in un modo assolutamente accessibile, sono parole davvero preziose.

La pace è per capirsi ad aiutarsi,

la libertà è per poter viaggiare,

la scuola è per scambiare idee geniali

e avere, ciascuno, le sue ali.

 È un cantico pieno di amore, è una immersione nello stupore, un momento di cura, per addolcire un momento di lettura condivisa, una storia per accompagnare i sogni più belli e riempirli di fantasie colorate, come le illustrazioni di Lucia Scuderi, che risucchiano dentro la pagina, tutto il resto scompare.

Il libro è grande e rende molto efficaci le illustrazioni a doppia pagina, sono dei quadri coloratissimi, con palette brillanti; le diverse trasparenze dei pigmenti rendono le atmosfere a tratti rarefatte, poi guizzano colori accesi che fanno muovere i dettagli, come i pesci, gli uccelli, le scintille e altro ancora, tutto da scoprire.

Il racconto parte dall’inizio della vita, quando ci si affaccia al mondo e da lì se ne percorre la bellezza. Intanto si focalizza sulle prime scoperte, su di noi, come percepiamo attraverso i sensi e con tutta la fascinazione della sperimentazione, dell’interazione, senza alcuna banalità e con molta poesia:

gli occhi per incantare ed incantarsi

Attraverso gli ambienti naturali, che scorrono come scenografie imponenti, con sfondi e primi piani avvolgenti, c’è sempre un rimando al piacere che si prova nel potendone godere, alla fortuna di essere qui, si avverte l’intento a prendere consapevolezza di quello che la natura ha da offrire. Lo si sbircia tra le fronde come attivi esploratori del mondo. Ogni aspetto trattato “È per” qualcosa, tutto è necessario e prezioso, un infinito ventaglio di possibilità, perché dalle stelle si passa ai desideri e si tocca un po’ di infinito. La Terra è un pianeta piccolo, “solo un puntolino”, eppure è così ricco di incanto, ma non c’è nulla di magico, è tutto vero: gli alberi, il celo e il mare, gli eventi atmosferici, i sentimenti, il valore di ogni cosa. Di magico c’è la vita stessa.

La lettura ha la piacevolezza dell’indugio, del godimento con calma di questo attimo dedicato, le immagini sono ricche di dettagli, sono un sollazzo su cui è bello soffermarsi, e creano un’atmosfera avvolgente, vivida, tanto da farne sentire i rumori. Testo e immagini si fondono molto bene e restituiscono una sperimentazione di grazia, con un’armonia e una musicalità che risuonano dentro e restano. Un cantico laico, certo, che celebra la vita e la Terra, dove il legame tra tutti gli esseri viventi ha importanza, con consapevolezza: si tratta di un giardino da curare. Un albo che è anche un atto di ringraziamento e di amore, dove la pace è il tesoro da custodire.

Un cantico bambino luminoso e gentile, poetico e allegro, piacevole e prezioso. Da scoprire con stupore ad ogni giro pagina!

Buona lettura!

 

Informazioni tecniche

Titolo: Un cantico bambino

Autrice del testo: Emanuela Bussolati

Illustratrice: Lucia Scuderi

Collana: I Lapislazzuli

Editore: Lapis edizioni

Codice: EAN  9791255190912

Formato: 24 x 30cm. Brossura. Copertina rigida.

Pagine: 32

Prezzo indicativo: € 16,00

Età di Lettura: dai 5 anni

 


SCELTI PER VOI: HOTEL IMPERIAL 1946

lunedì 8 giugno 2026

 


Hotel Imperial 1946 è un romanzo perfetto per far capire ai ragazzi, e non solo, l’idea che la democrazia e la nostra Repubblica non siano nate da formule giuridiche, ma da scelte umane consapevoli, coraggiose e spesso pericolose. 
La storia si sviluppa nel 1946: un anno limbo. La Seconda guerra mondiale è finalmente terminata, ma le macerie sono ancora visibili ovunque e il futuro dell'Italia è tutto da costruire e riscrivere. In questo scenario, l'Hotel Imperial si trasforma in un vero e proprio microcosmo. Una bolla estranea alle miserie postbelliche. È un albergo di lusso in cui si mescolano le storie di semplici inservienti, spie, rivoluzionari e persone potenti, dando vita ad un'atmosfera di mistero. Ognuno di loro porta dentro di sé la guerra, ma in maniera completamente diversa e soprattutto un'idea diversa di futuro. I protagonisti si trovano all'alba di una scelta che cambierà per sempre il destino del Paese. 
Uscito per celebrare i valori della nostra Repubblica legati al referendum del 2 giugno 1946, il libro affronta tematiche storiche importanti: emerge con forza il tributo alle figure di coloro che sono morti per la nostra libertà, un sacrificio immenso che fa da fondamenta alla nuova Italia. E che spesso viene dimenticato o persino strumentalizzato dalla politica. Quando in realtà la libertà e i diritti non hanno colore né schieramento. Inoltre l'autore mette in luce l'indifferenza di chi, rintanato nel lusso dell'hotel, non si è neppure reso conto dell'esistenza di una larghissima fascia della popolazione profondamente povera e vittima di ingiustizie, che faticava a rialzarsi dopo il conflitto. 

Sono soprattutto i poveri che devono votare, perché se no i ricchi pensano solo agli affari loro e noialtri finiamo sfruttati come somari.

Grazie a una scrittura scorrevole e avvincente, Percivale da vita ad un racconto capace di tenere chiunque incollato alle pagine. Hotel Imperial 1946 è un libro necessario, di quelli che dovrebbero trovare spazio nelle scuole e in tutte le librerie di casa per ricordarci da dove veniamo e che se adesso possiamo leggere quello che più ci piace è perché qualcuno si è battuto per ottenerlo!
Adatto a tutti, perfetto per una lettura ad alta voce in una terza media. 

Sogniamo un'Italia dove tutti i bambini, ricchi e poveri, possano andare a scuola. Dove un figlio di contadino possa diventare dottore, se ha la testa per farlo. L'ignoranza è stata l'arma più forte dei fascisti, Nina. Un popolo che sa leggere e pensare non si lascia ingannare.

E lo facciamo anche per le donne!


Per voi Piccoli Lettori Crescono




INFORMAZIONI TECNICHE

TITOLO: Hotel Imperial 1946
AUTORE: Tommaso Percivale
EDITORE: Einaudi Ragazzi
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2025
PAGINE: p. 315
FORMATO: brossura
ETÀ DI LETTURA: dai 10 anni
ISBN: 9788866568926
PREZZO INDICATIVO: € 12,00

VETRINA-MENÙ: LE ULTIME SUI LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI

mercoledì 3 giugno 2026

 


Bentornati piccoli e grandi amici lettori. Iniziamo questo mese di giugno con un’altra carrellata di albi illustrati e narrativa per bambini e ragazzi scelti dalla nostra redazione.
 🎧 Potete ascoltare la rubrica al PODCAST 🎧 del nostro canale Piccoli Lettori Crescono cliccando🎙️ 
Buone letture e buona estate. Arrivederci a settembre!

Per ordine alfabetico:

Come un fiume. Una storia chiamata femminismo

Autore: Emilia Zazza (illustrazioni di Arianna Melone)

Casa editrice: Settenove

Collana: Narrativa

Codice ISBN: 9791281477117

Target di età: Da 11 anni

Prezzo: € 17,00

Un racconto corale e storicamente accurato che ripercorre le tappe fondamentali dei movimenti femministi, dalle suffragette alle piazze contemporanee. Il femminismo viene spiegato ai ragazzi come un grande fiume inarrestabile, alimentato da affluenti diversi, che lotta da secoli per la libertà, i diritti e la parità di tutti.

 

Come parlare con i tuoi amici animali 

Autore: Dr. James Greenwood illustrazioni di Jack Viant, traduzione di S. Merati

Casa editrice: Sonda

Collana: Argomenti / Saggistica per ragazzi

Codice ISBN: 9788872242957

Target di età: Dai 7 anni

Prezzo: € 15,90

Scritto da un noto veterinario, questo manuale illustrato e ironico svela i segreti del linguaggio del corpo degli animali domestici e selvatici. Dal movimento della coda del cane ai versi più bizzarri dei rettili, il libro insegna ai bambini a interpretare i segnali dei loro piccoli amici per comprenderli meglio e rispettarli.


Glasgow Boys 

Autore: Margaret McDonald

Casa editrice: Rizzoli

Collana: Rizzoli Narrativa Ragazzi

Codice ISBN: 9788817198639

Target di età: Da 13 anni a Young Adult

Prezzo: € 17,00

Ambientato tra i quartieri e le università di Glasgow, il romanzo segue le vite intrecciate di Finlay e Banjo, due ragazzi segnati da passati difficili in affido e case famiglia. Un viaggio potente e crudo sull'identità, la salute mentale, i primi amori e la faticosa ricerca di un perdono e di un posto da poter chiamare finalmente "casa".


Maikan 

Autore: Michel Jean, 

traduzione di Silvia Turato

Casa editrice: Marcos y Marcos

Collana: Gli Alianti

Codice ISBN: 9788892941557

Target di età: Da 14 anni / YA 

Prezzo: € 18,00

Un romanzo struggente e di forte denuncia sociale basato sulla reale e dolorosa storia delle scuole residenziali in Canada. Attraverso gli occhi dei bambini indigeni strappati alle loro famiglie Innu, l'autore (egli stesso di origini Innu) racconta il tentativo di cancellazione culturale e la forza dello spirito di sopravvivenza, simboleggiato dal lupo (*Maikan*).


Meccanica illustrata 

La frittata, Archimede e le dita nel naso: un manuale pratico di meccanica classica

Autore: Marina Montero

Casa editrice: Quinto Quarto

Collana: Manuali Illustrati

Codice ISBN: 9788885546523

Target di età: Da 10 anni

Prezzo: € 18,00

Un divertente manuale divulgativo che spiega le leggi della fisica e della meccanica classica attraverso esempi folli, paradossali e legati alla vita di tutti i giorni. Tra leve, carrucole, pendoli e aneddoti esilaranti, la scienza diventa un gioco intuitivo e accessibile a tutti i giovani scienziati in erba.


Nonna Lepre 

Autore: Paola Vitale, illustrazioni di Valentina Malgarise

Casa editrice: Bummy Edizioni

Collana: Albi Illustrati

Codice ISBN: 9788894738773

Target di età: Da 5 anni

Prezzo: € 16,00

Un albo illustrato poetico e delicato, una vicenda familiare vera che rivela intrecci tra le storie di due generazioni di donne e i fatti della seconda guerra mondiale. E ci racconta come l'amore per l'ambiente possa aprire ad un futuro di pace. Fattore comune il valore, inviolabile e sacro, del diritto alla libertà.


Un pony molto speciale

Autore: Fulvia Degl'Innocenti,illustrazioni di Alessia Urso 

Casa editrice: Piemme in collaborazione con l’associazione VIDAS

Collana: Il Battello a Vapore - Prime Letture (Maiuscolo ABC)

Codice ISBN: 979-1223852354

Target di età: Da 5 anni

Prezzo: € 9,90

Il libro prende spunto da una storia reale: a Casa Sollievo Bimbi, l’hospice pediatrico di VIDAS a Milano, tra le presenze che portano conforto ai piccoli ospiti c’è anche Trilly, una cavallina abituata a muoversi nei corridoi e a entrare nelle stanze per farsi accarezzare da chi lo desidera.

Da questa esperienza nasce una storia delicata per lettrici e lettori dai 5 anni in su, che racconta come prendersi cura della fragilità possa diventare un superpotere.


UNA TOSTA!

Autore: Isabella Paglia

illustrazioni di Manola Caprini

Casa editrice: GIUNTI

Collana: SPUNTINI

Codice ISBN: 9788809926066

Target di età: 8/10

Prezzo: € 6,90

Benedetta-Camilla-Lucrezia-Virginia-Vittoria Bensi, detta “Benny” è una ragazzina tremenda e tremendamente simpatica! Lei e i suoi amici con le loro avventure riescono sempre a mandare in tilt i genitori e la maestra. Ma riescono soprattutto a interrogare e a far pensare il mondo degli adulti su temi importanti come l’importanza del dialogo, dell’ascolto, del bullismo, la dislessia, il sentirsi fuori posto, diversi o unici... tutto con il sorriso! Alla fine del libro sono presenti dei giochi che rendono la lettura una compagna di divertimento completo, perfetto anche come libro da leggere in vacanza e per l’estate!


SCELTI PER VOI: SEMINATORI DI ENTUSIASMO. MANIFESTO PER UN'AECOLOGIA DELL'INFANZIA

martedì 26 maggio 2026

 

Questa volta dedico le mie parole agli adulti, che a vario titolo sono chiamati a costruire relazioni con i bambini, siano essi genitori o educatori.

Il libro di cui vi parlo, pur nell'esiguità del testo, si tratta per l'appunto di un manifesto, offre la possibilità di uno sguardo non solo attento ma divergente. Come osserva infatti Valentina De Pasca, traduttrice e curatrice del volume, André Stern non solo ci guida alla fiducia nelle modalità proprie di apprendimento dei bambini, ma guarda all'infanzia come a una condizione non strettamente osservabile solo da un punto di vista cronologico. Il che vuol dire non pensare all'infanzia solo in termini evoluzionistici. 

Figlio di Arno Stern, studioso e trovatore, come amava definirsi, che ha dedicato l'intera vita ai segni e alle tracce lasciate dai bambini sulle pareti dei suoi Closlieu, André Stern eredita come figlio non solo genetico, ma anche del metodo messo a punto dal padre, gli strumenti e il pensiero legato all'apprendimento attraverso il gioco. 

L'elemento di novità che introduce André Stern non è tanto legato alla sperimentazione dell'atto creativo come occasione di apprendimento, ma il fatto, comprovato scientificamente, che la profondità dell'apprendimento è strettamente legata all'entusiasmo con il quale ciascuno impara. 

Si tratta di qualcosa di primordiale che apporta un elemento significativo alla nostra comprensione dell'apprendimento: il cervello sviluppa maggiormente le aree che usiamo con entusiasmo!

Gli scienziati hanno analizzato tale processo, tanto semplice quanto evidente: l'entusiasmo agisce da fertilizzante. Quando ci entusiasmiamo il nostro cervello si sviluppa in maniera rapida e spontanea.

La domanda che segue a questa intuizione, comprovata dalla scienza,  è cosa succederebbe se lasciassimo un bambino apprendere sempre nel suo stato di entusiasmo. Intanto, dice Stern, scopriremmo che dentro ogni bambino c'è un potenziale genio, non nel senso performativo che la nostra società ostinatamente e ostentatamente vorrebbe, ma più come un daimon dell'antica tradizione dei Greci, concetto assai ben rielaborato da James Hillmann. 

Apprendere con entusiasmo significa giocare, sostiene Stern. Ma nella nostra deriva utilitaristica abbiamo finito per relegare il gioco a uno svago, non a un modalità attraverso la quale i bambini apprendono. 

Un'altro passaggio che mi sembra molto interessante è questo:

Molti temono che rispettare la natura del bambino lo porti a diventare un tiranno e dunque a trasformare i genitori in schiavi delle sue volontà. Ma questo assunto muove dalla convinzione che il bambino viene al mondo con un'indole tirannica, pigra, furba, e che sia compito degli adulti indirizzarlo sulla strada giusta. 

La scienza ha però recentemente dimostrato l'opposto: il bambino non conosce che unione, benevolenza, solidarietà. Dal momento della divisione della prima cellula fino a sei mesi, egli non sopravviverebbe senza la vicinanza, l'aiuto, la protezione e il sostegno della madre. Questa è la sua prima e unica esperienza. È dunque nostra nuova responsabilità quella di essere una presenza affidabile per gli anni a venire assicurando al bambino, in qualità di figure di riferimento primarie, il prolungamento di questa esperienza primigenia. 

Il bambino cioè comprende assai bene il valore della cooperazione quando cresce in un ambiente nel quale questa modalità di relazione è messa in atto senza esercizio del potere.

Continuando con esempi concreti il libro costituisce un invito a riconsiderare il modo in cui ci rapportiamo ai bambini, il modo in cui chiediamo loro di imparare. 

E un invito anche a conoscere il grande lavoro che Arno Stern, padre di André, ha realizzato con i bambini e per i bambini nella sua lunghissima e generosa vita.

Per voi, Piccoli Lettori Crescono


INFORMAZIONI TECNICHE

TITOLO: Seminatori di entusiasmo. Manifesto per un'ecologia dell'infanzia.

AUTORE: André Stern

TRADUTTRICE: Valentina de Pasca

EDITORE:  AnimaMundi

COLLANA: piccole gigantesche cose

FORMATO: brossura, pagg. 64

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2026

CODICE EAN: 9791280837905

ETÀ DI LETTURA: adulti

PREZZO INDICATIVO: 10 euro

 

 


SCELTI PER VOI: Gli stivali di Vincent

lunedì 25 maggio 2026

 


Questo albo illustrato è il primo della nuova collana “Fiabe d’Arte” della casa editrice Bummy. L’intento è proprio quello di fondere le fiabe con le opere d’arte e la storia d’esordio unisce Il gatto con gli stivali con l’artista Vincent Van Gogh.

Inizia con “C’era una volta” e la spartizione degli averi del mugnaio ai tre figli. Il padre lascia a Vincent: «“la mia immaginazione”: ma siccome non ho mai avuto tanta fantasia, ti lascio anche questo gatto, e so che ne farai buon uso e ti porterà dove nessuno è andato mai.» 


La fiaba la riconosciamo da subito, ma ci sono già le contaminazioni che rimandano a Van Gogh, se si conosce la sua famiglia: suo padre non faceva il mugnaio ma i nomi dei fratelli di Vincent sono quelli reali.


I fratelli rimasero un po' stupiti, perché nessuno aveva avuto quello che si aspettava: ma furono anche tutti un po' sollevati - Vincent in particolare, che non aveva nessuna intenzione di restare nel bianco della farina ma sognava già tutti i colori del mondo.


Come nella fiaba, questo gatto si rivelerà magico e porterà tanta fortuna a quel figlio che in principio sembrava il più svantaggiato nella suddivisione dell’eredità paterna.


Il progetto nasce dall’amore per la divulgazione artistica dell’illustratrice Ericavale Morello, già evidente dalle sue pubblicazioni che precedono questo libro, e la passione per le fiabe. Il risultato è originale, sorprendente e molto fantasioso. Ogni tavola rimanda a dipinti di Van Gogh, ma con quel tratto distintivo che rende l’autrice riconoscibile anche quando cita chiaramente l’opera notissima. Si ammira il lavoro di ricerca e di reinterpretazione dei panorami e delle pennellate energiche del grande Vincent Van Gogh. Si potrebbe infatti giocare a una caccia al tesoro per riconoscere i dipinti che hanno ispirato le illustrazioni di Morello e a questo proposito, proprio nell’albo, è stato apposto un utilissimo QR code per individuare i riferimenti artistici in questione.


Il testo è altrettanto curato, infatti l’autore Beniamino Sidoti ha affrontato un altro tipo di studio prima di accingersi alla riscrittura della nota fiaba con il Gatto con gli Stivali: ha studiato la corrispondenza epistolare tra Van Gogh e il fratello Theo, che incoraggiò molto Vincent nel perseguire i suoi obiettivi, nel suo cammino artistico. Questo rapporto di supporto affettuoso e vivace lo ritroviamo trasposto nel personaggio del Gatto. La fiaba quindi diventa certamente un’altra storia, contaminata dalla vita dell’artista, eppure procede nello stesso binario della fiaba classica. Potremmo dire che si sia arricchita di elementi più intimi, emozionanti, che riguardano il mondo interiore del protagonista, come la scoperta delle capacità artistiche di Vincent. Il gatto è l’intraprendente "impresario" del pittore, spacciandolo per il leggendario Marchese di Carabas e commissionandogli quadri da inviare al Re, ma nel farlo afferma tutto il potenziale onirico e immaginifico che attraversa l'anima artistica dell’artista, capace di accendere i sogni di chi incontra.


[Il gatto] incontrò dei contadini e li pregò di dire alla carrozza che sarebbe passata, che tutte quelle terre erano del Marchese di Carabas.

"E noi cosa ci guadagniamo?", chiesero i contadini.

"Il Marchese di Carabas stanotte vi regalerà una notte ancora più stellata."


Le illustrazioni avvolgono lo sguardo del lettore con le vorticose pennellate, con i colori brillanti e la calda luce dei campi di grano della Provenza, è una bella immersione nel mondo artistico di Van Gogh. Le vicende sono dei quadri, incantano come la notte stellata, scaldano come il sole estivo e accolgono il lettore nell’intimità della sua famosa stanza. Un timido e impacciato Vincent, piano piano, trova la sua strada, tra scene buffe ed emozionanti, dove i sentimenti si prendono il loro spazio.


"Credo molto in questa collana, che crea un punto d’incontro tra immaginario narrativo e patrimonio artistico. Una collana che parla a bambini e adulti, amanti delle fiabe e appassionati d’arte, capace di incuriosire lettori diversi e di mettere in dialogo mondi che si intrecciano."
L’editrice Gioia Suriano


La storia di Vincent e il Gatto con gli stivali è una narrazione nuova, curata e originale, è una lettura che propone molti stimoli da sviluppare, da approfondire. Il libro verrà sicuramente riaperto ed indagato, questo è l’augurio di chi ha pensato questo progetto: da queste pagine si può riscoprire la fiaba originale e si può iniziare a conoscere più a fondo il grande artista che è stato Vincent Van Gogh, con i suoi quadri materici e la sua avventurosa vita.

Buona lettura!


Informazioni tecniche

Titolo: Gli stivali di Vincent

Autore: Beniamino Sidoti

Illustratrice: Ericavale Morello

Editore: Bummy Edizioni

Collana: Fiabe d’Arte

Codice EAN: 978-8894738780 

Formato: 29x21 cm. Brossura. Copertina rigida.

Pagine: 40

Prezzo indicativo: € 22,00

Età di Lettura: dai 5 anni

 



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