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SCELTI PER VOI: SEB E LA CONCHIGLIA

venerdì 18 gennaio 2019

C'è un posto che conosco solo io, ci vado da sola, quando fa buio. Non è lontano da qui, ma nessuno conosce la strada. Nessuno tranne Seb. Seb parla una lingua che nessuno conosce, nessuno tranne me. 
La protagonista di questa delicata e potente storia abita la notte e il buio, custodendo la dimensione immaginifica della realtà, per avventurarsi nella zona liminale di un fossato, una piega nella terra, uno scavo nel cuore, dove sempre la aspetta Seb.
Già dalla prima illustrazione, della bravissima Luisa Montalto, siamo proiettati e protetti in una sorta di cerchio magico, una cornice, che ci richiede fiducia, respiro e occhi chiusi, per attraversare questo spazio anche senza vedere.
Attraverso l'intimità dell'incipit suggerita e costruita nel vuoto di quei nessuno in cui trovano però spazio la bambina e il suo Seb, il lettore entra pianino insieme alla protagonista in questo luogo segreto, scavato nel tempo, senza un prima o un poi, solo i noccioli ad abitarlo e il senso di un incontro atteso.
Dalla camera della bambina a questo luogo desiderato, i due protagonisti s’incontrano, stanno uno di fronte all’altro, si parlano senza parole, con il dono della conchiglia, con i gesti del corpo, che rivelano tutta l’intensità profonda del loro essere lì, presenti l’una per l’altro, per non perdersi, per custodire e custodirsi.
E questo esserci è vivo di corse, di lacrime di sale, di stelle che luccicano come gli occhi, di sapore di sabbia tra i denti, in un crescendo di emozioni che fa rullare il cuore come un tamburo. Allora il fossato si dilata e diventa bosco grande, immenso, che si apre al gioco dei due bambini, lasciando tutto lo spazio possibile alla gioia intima e prorompente di questo incontro.
Poi torna la luce, l’alba dei suoni consueti, e la protagonista, con le gambe penzoloni fuori dal letto e la sabbia tra le dita, resta ancora, un momento, sul margine sottile di quello spazio nascosto che solo lei e Seb possono abitare, e che noi spettatori del mondo dell’infanzia sentiamo palpitare in un’eco lontana di quello che siamo stati.
Un libro straordinario per molti aspetti: il primo, la storia che rimanda con accuratezza linguistica e sapienza narrativa a tutte quelle storie in cui la dimensione tra sogno e realtà, si fa essa stessa nuovo spazio, nuovo terreno di narrazione della dimensione dell’infanzia. 
Secondo aspetto: le illustrazioni, realizzate da Luisa Montalto con l’antica tecnica cinese a pennello di bambù, sanno restituire, nel senso della prospettiva, nella scelta essenziale della gamma cromatica con cui rappresentare i diversi contenuti (grigio scuro quasi nero e seppia, con cui sono realizzati tutti i disegni, il verde acido, per il pantalone della bambina protagonista, il rosa per le guance di entrambi, e i medesimi colori, rosa e verde acido per le foglie dei noccioli, a suggerire che è questo incontro a colorare il resto del paesaggio che si va dilatando, così che anche alcuni tronchi del bosco diventano verdi) nel tratto fluido e veloce, il senso di quella dimensione sospesa tra sogno e realtà, in un crescendo emotivo molto intenso.
Questo grazie anche al formato del libro che la casa editrice Verbavolant ha sperimentato e collaudato in altre pubblicazioni: si tratta infatti di un libro da parati, un libro in sedicesimi, piegato in modo tale che la storia letteralmente si possa aprire fino a diventare, nell’illustrazione finale, un poster, da appendere, se si vuole, ma anche da richiudere, per lasciare che tutta la magia di questa storia meravigliosa possa essere custodita e riaperta, come uno tesoro prezioso, da scovare nuovo ogni volta. Chi sia Seb la storia non ce lo dice, come neanche ci rivela il nome della protagonista. Ma forse non è necessario racchiudere nella forma compiuta di alcune parole, il senso di una ricerca poetica e metaforica che ciascun lettore, piccolo o grande, può fare da sé. L'unico elemento dell'identità di Seb che possiamo ricavare è racchiuso forse ancora in un colore. Nella prima illustrazione i pantaloni di Seb sono dello stesso verde acido che sarà poi usato per quelli della bambina protagonista: chissà forse Seb è stato ciò che ora la protagonista si trova a essere e in quella conchiglia fatta scivolare nella mano e strofinata sul viso c'è ancora l'eco di quella voce d'infanzia.



Informazioni tecniche
Titolo: Seb e la conchiglia
Autrice: Claudia Mencaroni
Illustratore: Luisa Montalto
Editore: Verbavolant
Codice: EAN 978-88-99-931292
Formato: libro da parati
Prezzo indicativo: € 12 cartaceo

Età di Lettura: (dai 4 anni)


La giornata della memoria. libri per non dimenticare

La legge n. 211 del 20 luglio 2000 ha istituito il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Espressamente il fine è ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Ogni anno si rinnova il ricordo della Shoah.
Nel tempo quasi tutti i protagonisti diretti di quella tragedia sono scomparsi. Le loro parole restano nei libri e il testimone sta passando ai figli e ai nipoti.
L'importante è ricordare. Ecco alcuni libri che aiutano a farlo. Noi di Piccoli Lettori Crescono abbiamo creato una bibliografia per bambini e ragazzi, uno scaffale immaginario da tenere nella nostra libreria personale, una piccola biblioteca che ogni scuola dovrebbe avere. Perdonateci, se abbiamo omesso qualche titolo,  sappiamo che ogni libro è profondamente meritevole.

Giornata della Memoria per non dimenticare mai  

Libri per bambini e ragazzi


 Per saperne di più

Auschwitz di Sibille Steinbacher. Einaudi, 2005. (ET. Saggi; 1321)

Auschwitz spiegato a mia figlia di Annette Wieviorka * Einaudi, 2005. (Einaudi Tascabili. Saggi; 667)

Che cos’è l’antisemitismo? Per favore rispondete di Lia Levi. A. Mondadori, 2001

La memoria della shoah di David Grossman. Casagrande, 2000. (Interviste e saggi brevi)

La parola ebreo di Rosetta Loy. Einaudi, 1997. (Gli struzzi; 487)

La shoah in Italia di Michele Sarfatti. Einaudi, 2005. (ET. Saggi; 1322)

Biografie, diari e testimonianze

16 ottobre 1943 di Giacomo Debenedetti Einaudi, 2001. (Einaudi tascabili; 906) * da 11 anni

Al di là del ponte di Regina Zimet-Levy. Garzanti, 2003. (Saggi) * da 11 anni

Anne Frank. La voce della memoria di Elisa Puricelli Guerra. EL, 2015. (Grandissimi) * da 8 anni * novità

Anni d’infanzia di Jona Oberski. Giuntina, 2001. (Collana Schulim Vogelmann; 22) * da 11 anni

Un bambino piange ancora di Ursula Barzaghi. TEA, 2004. (Esperienze; 43) * da 14 anni

l commerciante di bottoni di Erika Silvestri. Fabbri, 2007. (Narrativa Fabbri) * da 11 anni

Diario di Anne Frank. Einaudi, 2003. (Einaudi tascabili; 1113. Classici moderni) * da 9 anni

Il diario di Dawid Rubinowicz. Einaudi, 2000. (Einaudi tascabili; 701 Letteratura) * da 11 anni

L’eco del silenzio. La shoah raccontata ai giovani di Elisa Springer. Marsilio, 2003 * da 14 anni

Gioco di sabbia di Uri Orlev. Salani, 2000 * da 9 anni

Il giorno che cambiò la mia vita di Cesare Moisè Finzi. Topipittori, 2009 (Gli anni in tasca) * da 12 anni

Ho sognato la cioccolata per anni di Trudi Birger. Piemme, 2006 * da 11 anni

Ho vissuto mille anni. Crescere durante l’olocausto di Livia Bitton-Jackson * da 11 anni
Fabbri, 2001. (I delfini Fabbri)

L’impostore di Giorgio Perlasca. Il mulino, 1997. (Intersezioni; 177) * da 11 anni

Il libro della shoah. Ogni bambino ha un nome… di Sarah Kaminski e Maria Teresa Milano. Sonda, 2009
da 11 anni

Maus di Art Spiegelman. Einaudi, 2000. (Einaudi tascabili; 795. Stile libero) * da 14 anni

Mi ricordo Anna Frank di Alison Leslie Gold. Fabbri, 2001. (I delfini; 161) * da 9 anni

Questa bambina deve vivere di Helene Holzman. Marsilio, 2005 * da 11 anni

Gli specchi della memoria

Primo Levi: l’uomo, il testimone, lo scrittore di Frediano Sessi * da 11 anni
Einaudi ragazzi, 2013. (Storia)

Ragazzi nella Shoah di Luciana Tedesco. Edizioni Paoline, 2010 * da 12 anni

Se questo è un uomo. La tregua di Primo Levi. Einaudi, 1989 * da 11 anni
(Einaudi tascabili; 2. Letteratura)

Il silenzio dei vivi di Elisa Springer * da 11 anni
Marsilio, c2001. (Gli specchi della memoria)

La storia di Anne Frank a cura di Casa di Anne Frank, Menno Metselaar, Ruud van der Rol * da 12 anni
A. Mondadori, 2011

Tu passerai per il camino. Vita e morte a Mauthausen di Vincenzo Pappalettera * da 11 anni
Mursia, 2002. (Testimonianze fra cronaca e storia. Per non dimenticare)
Romanzi, albi illustrati e racconti

La città che sussurrò di Jennifer Elvgren e Fabio Santomauro. Giuntina, 2015 * da 8 anni

L’albero di Anne di Irene Cohen-Janca e Maurizio A. C. Quarello. Orecchio acerbo, 2010 * da 9 anni

L’albero di Goethe di Helga Schneider. Salani, 2004 * da 11 anni

Anne Frank di Josephine Poole. Emme, 2005 * da 9 anni

Una bambina e basta di Lia Levi. E/O, 1997. (Tascabili E/O; 92) * da 9 anni

Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne. Fabbri, 2006 * da 11 anni

Il bambino di Noè di Eric-Emmanuel Schmitt. Rizzoli, 2004. (La scala) * da 11 anni

Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra di Tami Shem-Tov. Piemme, 2010 * da 12 anni

Come neve al sole di Peter van Gestel. Feltrinelli, 2007 * da 11 anni

Corri ragazzo corri di Uri Orlev. Salani, 2003 * da 11 anni

Ero una bambina ad Auschwitz di Frediano Sessi. Einaudi Ragazzi, 2015. (Storie e rime) * da 11 anni

In Svizzera la cioccolata è più buona di Marta Palazzesi. Einaudi Ragazzi, 2015 * da 8 anni *

Io e Sara. Roma 1944 di Teresa Buongiorno. Piemme junior, 2003 * da 9 anni

L’isola in via degli Uccelli di Uri Orlev. Salani, 1998 * da 11 anni

Jacob, il bambino di creta di Andrea Salvatici, illustrazioni di Eleonora Marton * da 10 anni
Einaudi Ragazzi, 2010. (Storie e rime; 420)

Un libro per Hanna di Miriam Pressler. Il castoro, 2014 * da 13 anni

Misha corre di Jerry Spinelli. A. Mondadori, 2004 * da 10 anni

Il mondo quell’estate di Robert Muller. A. Mondadori, 2009. (Junior oro) * da 11 anni

Paura sotto le stelle di Jo Hoestlandt, illustrazioni di Johanna Kang * da 9 anni
Castalia, 1997

La perfida Ester di Lia Levi. A. Mondadori, 2002 * da 9 anni
(I sassolini. Per la quarta e la quinta elementare; 13)

Portico d’Ottavia di Anna Foa, illustrazioni di Matteo Berton. Laterza, 2015 * da 6 anni *
(Celacanto)

La portinaia Apollonia di Lia Levi, disegni di Emanuela Orciari. Orecchio acerbo, 2005 * da 9 anni

La ragazza col violino di Virginia Euwer Wolff. A. Mondadori, 2000 * da 11 anni

La repubblica delle farfalle di Matteo Corradini. Rizzoli, 2013 * da 11 anni

Il ricordo che non avevo di Alberto Melis. A. Mondadori, 2010 * da 12 anni

Rosa bianca di Christophe Gallaz, illustrazioni di Roberto Innocenti * da 9 anni

Seduto nell’erba, al buio. Diario di un ragazzo italiano di Mino Milani. Fabbri, 2002 * da 11 anni

Il segreto della casa sul cortile di Lia Levi. A. Mondadori, 2001 * da 9 anni

Soldatini di piombo di Uri Orlev. Fabbri, 2003. (I delfini Fabbri; 255) * da 11 anni

La stella di Esther di Eric Heuvel, Ruud van der Rol, Lies Schippers. De Agostini, 2009 * da 9 anni Stelle di cannella di Helga Schneider. Salani, 2002 * da 9 anni
La storia di Erika di Ruth Vander Zee, illustrazioni di Roberto Innocenti * da 9 anni
C’era una volta, 2003

Tutti i giorni di tua vita di Lia Levi. E/O, 2003. (Tascabili E/O; 154) * da 11 anni La valigia di Hana di Karen Levine. Fabbri, 2003 * da 9 anni

Exodus, Leon Uris, Gallucci editore, 2012

Tra i più recenti

La stella che non brilla, Guia Risari - Gioia Marchegiani, Gribaudo Edizioni, 2019

Ho guardato un nazista negli occhi, Kacer Kathy - Jordana Lebowitz, Edizioni Sonda, 2018

Il gelataio Tirelli, Tamar Meir e Yael Albert, Gallucci editore, 2018

Il Ciliegio di Isaac, di Lorenza Farina, Paoline Edizioni, 2017

Il Diario di Anna Frank, Racconti per non dimenticare, di Maria Giuliana Saletta, L’albero dei libri de La Spiga

L'albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini,di Anna Sarfatti e Michele Sarfatti, Sassolini, Mondadori 2013

La porta di Anne, di Guia Risari, Mondadori 2016

La casa che guarda il cielo, di Lorenza Farina , Marcella Brancaforte, Raffaello Editrice 2014

Lev, di Barbara Vagnozzi, Gallucci Editore 2016

SCELTI PER VOI: Come ho scritto un libro per caso

sabato 12 gennaio 2019



«Cosa succede quando leggi un bel libro? Vedi dinnanzi a te i personaggi e le scene come in un film. Le parole si trasformano in immagini. Ti perdi nella storia e vivi insieme al protagonista. Vedi quel che vede lui e senti i rumori e persino gli odori che sente lui. Dimentichi che si tratta soltanto di parole su un foglio di carta, che è uno scrittore a farti credere tutto questo. E quando dopo ripensi alla storia, la rivedi davanti a te.»

«È un bel problema se tua mamma è morta.» E Katinka lo sa benissimo. Ha tredici anni e ha trascorso quasi tutta la sua vita con il papà e il fratellino. Nella sua testa, un affollarsi di storie. Ogni volta che le accade qualcosa, le viene spontaneo costruirci intorno un racconto di cui è la protagonista, e di cui magari può cambiare il finale, per il gusto di decidere come le cose debbano andare a finire. Vuole fare la scrittrice, non sa bene perché, ma è sicura che non ha mai voluto diventare qualcos’altro.

Katinka è molto fortunata, perché la sua vicina di casa è un’autrice famosa. Si chiama Lidwien, ha vinto numerosi premi, tiene corsi di scrittura per adulti e le piace trascorrere i pomeriggi a occuparsi del giardino. Così un giorno Katinka mette da parte i suoi timori e la sua timidezza e chiede alla donna di darle consigli su come diventare una brava scrittrice.

Da quel momento, ogni venerdì pomeriggio Katinka va a casa di Lidwien. La aiuta a prendersi cura dei fiori, a tagliare l’erba, a riordinare la casa, a gettare vecchi oggetti per lasciare posto al nuovo. E mentre lavorano, Lidwien le spiega l’importanza di trovare un proprio stile, di cercare diversi punti di vista, di scegliere con cura gli aggettivi o eliminarli del tutto. E la aiuta a capire che essere una scrittrice non vuole dire solamente essere capaci di trovare le parole giuste per raccontare una storia. Ma che c’è in gioco molto di più: bisogna saper vedere quello che si nasconde dietro le cose, essere in grado di mettere in discussione quanto si è scritto, e non farsi abbattere dai dubbi, perché è proprio questo il vero talento.

Settimana dopo settimana, seguendo i consigli di Lidwien e accettando le sue correzioni e critiche, Katinka mette su carta la sua quotidianità. Racconta del rapporto con il suo fratellino, della nuova fidanzata del papà entrata da poco nella vita familiare, della bellezza di aver trovato un’amica come Lidwien. E racconta di sé stessa. Attraverso la scrittura riesce finalmente a esprimere quanto le manchi sua mamma, a placare tutto quello che le frulla dentro, a dare un nome alle emozioni.

Come ho ho scritto un libro per caso è un romanzo sincero e commovente. Ed è anche un vero e proprio corso di scrittura creativa, ricco di consigli pratici su come strutturare un racconto o trovare lo stile e le parole migliori per comunicare con il lettore. Un libro che ci fa capire che scrivere significa guardarsi dentro, riflettere su tutto quello che ci accade per dargli il giusto peso, dare un senso anche a quegli eventi che ci scuotono e ci lasciano ferite che crediamo non se ne andranno mai. E una volta che saremo riusciti a dare un nome a tutti i sentimenti e i conflitti e i dubbi che ci scuotono, allora saremo pronti ad accoglierli. E a vivere con loro, più forti che mai.

Informazioni tecniche

Titolo: Come ho scritto un libro per caso
Autrice: Annet Huizing
Editore: La Nuova Frontiera Junior
Pagine: 160
Formato: brossura
Età di lettura: da 12 anni
Prezzo indicativo: € 14,50
Codice EAN: 9788898519507


Per Piccoli Lettori Crescono

Puoi leggermi anche qui

VETRINA-MENÙ: LE ULTIME SUI LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 1 gennaio 2019

Bentornati piccoli e grandi amici lettori. Iniziamo questo mese di gennaio con un’altra carrellata di albi illustrati e narrativa per bambini e ragazzi scelti dalla nostra redazione. 
Buon Anno e Buone letture a tutti!

Per ordine alfabetico:

Fiabe faroesi
Dalle isole verdi del Nord Atlantico, sospese tra paesaggi primigeni e tradizioni immemori, un'antologia che raccoglie le più antiche fiabe tramandate a queste latitudini e pubblicate per la prima volta in Italia. Storie di orchesse che catturano i bambini e di troll a sette teste che rapiscono principesse, di giovani orfani come Senza-Papà e Figlia di Tizio o incompresi come Ceneraccio e Fanfarone che superano ogni prova di astuzia, coraggio e generosità, meritando l'aiuto di animali fatati che ribaltano le loro sorti. Storie di sirene incantatrici, giganti del mare, regni degli abissi e isole abitate da leoni, ispirate dall'oceano che con i suoi imprevisti e misteri circonda il piccolo arcipelago delle Faroe. Raccontate per secoli attorno al focolare nelle lunghe sere d'inverno, di solito da anziane narratrici nubili e prive di contatti con il mondo esterno, queste fiabe brillano di un'originalità attraverso la fantasia e un gusto contagioso per il narrare di chi ha lottato per la propria identità culturale e indipendenza linguistica.
Autori vari
Traduttore: L. Taglianetti
Illustratore: L. Fossati
Editore: Iperborea
Collana: Narrativa
Pagine: 157 p., ill. , Brossura
EAN: 9788870916010
Età di lettura: per tutti
Prezzo: € 16,00 

Floppy il mio amico robot
Amelia da grande vuole fare l'inventrice. Per divertirsi, smonta le bambole, scompone scatole, costruisce marchingegni. Peccato che nella nuova scuola nessuno condivida le sue passioni. I suoi compagni la giudicano strana e la mettono in disparte. Non è bello sentirsi soli, soprattutto ora che Natale si avvicina... Ma se Amelia non riesce a trovare un amico, può sempre costruirne uno! Così, in classe, durante il laboratorio di creatività, inventa... un robot. Si chiama Floppy ed è un po' particolare: invece di obbedire ai comandi, combina un pasticcio dietro l'altro. Però ama la musica, spara i biscotti e ha un'arma segreta contro i bulli. Che sia davvero lui l'amico perfetto?
Autore:Mavis Miller
Editore: De Agostini
Collana: Le gemme
Pagine: 100 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788851165857
Età di lettura: Da 7 anni
Prezzo: € 12,90

Diario di una schiappa. Una vacanza da panico
La "Schiappa"... prende il volo! Una nuova avventura esilarante nel 12° libro della serie amata da milioni di ragazzi in tutto il mondo. È inverno, fa freddo e le feste si avvicinano. I programmi di Greg? Starsene al calduccio in casa, ovviamente. Peccato che Mamma e Papà abbiano altri piani: una bella vacanza di famiglia su un’isola tropicale è quello che ci vuole. Spiagge, sole, delfini, gite in barca: un vero paradiso. Già, solo che stiamo parlando di Greg e della sua famiglia. Non penserete mica che fili tutto alla grande, vero? Basta finire dalla parte sbagliata dell’isola, e la vacanza da panico è pronta a cominciare
Autore: Jeff Kinney
Editore: Il Castoro
Collana: Il Castoro bambini
Pagine: 217 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788869663567
Età di lettura: Da 11 anni
Prezzo: € 13,00

Il mondo come piace a me
Se potessi progettare il tuo mondo su misura, come lo faresti? Con le strade dritte dritte o sinuose come serpenti? Con le case sugli alberi e gli scivoli al posto delle scale? Con negozi di scarpe per supereroi, animali mai visti prima, scuole che insegnano come infilarsi in bocca più di un biscotto per volta? Guardati attorno e libera la fantasia: il mondo come piace a te è a portata di matita!
Autore: Laura Carlin
Editore: Terre di Mezzo
Collana: Acchiappastorie
Pagine: 48 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788861894945
Età di lettura: Da 4 anni
Prezzo: € 15,00

Insieme a mezzanotte
Un romanzo sulla gentilezza, l'amicizia e l'amore e che fa riflettere sull'importanza di agire.Durante le vacanze di Natale, Max e Kendall si ritrovano per caso a New York. Sono passati sei mesi dal loro primo bacio, che entrambi considerano un "errore", e molte cose sono cambiate. Lei è appena tornata da un semestre trascorso in Europa e desidera scappare dalla vita ordinaria che la aspetta a casa. Lui ha rimandato il college di un anno per amore della sua storica, ma ormai ex, ragazza, e non sa cosa fare della sua vita. Dopo avere assistito a un tragico incidente, Max e Kendall, logorati dal senso di colpa per non essere intervenuti, decidono di compiere sette atti di gentilezza verso gli sconosciuti prima del nuovo anno, insieme. La sfida porta i due protagonisti a fantasticare sulla vita degli altri e a riflettere sulla propria. Grazie al tempo trascorso insieme, Max e Kendall si avvicineranno sempre di più e impareranno che la gentilezza può avere diverse forme.
Autore:Jennifer Castle
Editore: HotSpot
Pagine: 315 p., Rilegato
EAN: 9788869663611
Età di lettura: Young Adult
Prezzo: € 16,50

Io so perché
L'inverno è arrivato. Pagina dopo pagina, la neve ricopre una piccola nocciola dimenticata da uno scoiattolo troppo frettoloso, mentre altri animali si avventurano nel giardino: un topolino, una cinciallegra, tre corvi e un gatto. Poi la primavera ritorna...
Anne-Florence Lemasson
Illustratore: D. Ehrhard
Editore: Fatatrac
Collana: Piccole gioie
Pagine: 16 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788882225278
Età di lettura: Da 5 anni
Prezzo: € 19,90

L'avventuroso libro per ragazze coraggiose
Non c'è niente che una ragazza coraggiosa non possa fare e niente che non possa apprendere! Le principali mosse di karate, come costruire un monopattino, le storie delle regine guerriere, come cambiare una gomma, i racconti più spaventosi per i pigiama party, come si prepara un falò e molto altro ancora... 
Autori: Andrea J. Buchanan, Miriam Peskowitz
Illustratore: A. Seabrook
Editore: Mondadori
Collana: Varia
Pagine: 256 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788804681649
Età di lettura: Da 10 anni
Prezzo: € 24,00

Alice Dent e l'epidemia di felicità
Il Ministro della Perfetta Perfezione è sulle tracce di Alice: la ragazzina ha contratto un misterioso virus, che ha tutta l'aria di non essere un semplice e orrido raffreddore. E il Ministro proprio non tollera né virus né contagi. Il virus che Alice ha contratto ha, perdipiù, caratteristiche infinitamente irritanti: oltre a farla starnutire spandendo germi schifosissimi, le provoca una perenne voglia di ridere, uno sfrontato buonumore e tanta allegria. L'epidemia, è chiaro, va scongiurata a tutti i costi, visto che il Ministro è assolutamente determinato a cancellare la felicità dal mondo...
Autore:Gwen Lowe
Illustratore: S. Horne
Editore: Fabbri
Collana: Fabbri Like
Pagine: 240 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788891580801
Età di lettura: Da 10 anni
Prezzo: € 16,00

L' amico nascosto
Quando Ahmed arriva a Bruxelles non sa dove andare; ha quattordici anni ed è solo. Suo padre, con cui è partito dalla Siria per fuggire la guerra, è disperso nel mar Mediterraneo. Ahmed si nasconde perché non vuole finire in un istituto per minori non accompagnati, e vagando riesce a entrare in una cantina che diventa il suo rifugio. Nella casa sopra di lui vive Max, un ragazzo americano che trascorre un anno a Bruxelles con la sua famiglia. Non è bravo a scuola, non ha nessuna voglia di imparare il francese e il Belgio non gli piace. Ahmed e Max sono quasi coetanei, ma le loro esperienze non potrebbero essere più diverse. Eppure il loro incontro è l'inizio di una grande avventura, di quelle che solo due veri amici possono affrontare...
Autore: Katherine Marsh
Editore: Rizzoli
Pagine: 441 p., Rilegato
EAN: 9788817103435
Età di lettura: Da 13 anni
Prezzo: € 16,00

Le fate formiche
È mezzanotte, la febbre sta scendendo. Un bambino si sveglia. La mamma che fino a quel momento l'ha curato, accanto a lui, dorme. Il bambino sente delle vocine provenire dal cuscino. Scopre così le fate-formiche, piccole creature gentili che sono venute a trovare la sua mamma, conosciuta da bambina. Prima di andarsene, lasciano per lei l'anello che lei regalò loro. Al risveglio la mamma troverà il suo bambino guarito e quello strano anello che le ricorda qualcosa... Forse stanotte accadrà un altro piccolo incantesimo! 
Autore: Sun-Mi Shin
Editore: TopiPittori
Pagine: 32 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788833700045
Età di lettura: Da 4 anni
Prezzo: € 20,00

Sogni d'oro! 
Un libro delicato e sorridente come il sogno di un bambino. Una raccolta di dolcissime rime per dormire sereni, sotto la luna, ascoltando la voce della mamma, del papa, la pioggia, il vento. Parole semplici creano atmosfere ricche di emozioni, scenari incantati che ci fanno scivolare in una culla di serenità...
Autore:Cristina Marsi
Illustratore: Sara Ugolotti
Editore: Pane e Sale
Pagine: 32 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788894858389
Età di lettura: Da 4 anni
Prezzo: € 14,00

Una capra sul tetto
Kid si è trasferita con i genitori a New York per prendersi cura dell'appartamento di un ricco parente e del suo cane col nome da gatto, Cat. Il palazzo si rivela bizzarro sin da subito: si mormora che sul tetto viva una misteriosa capra e che porti sette anni di fortuna a chiunque la veda! Kid è così timida da non riuscire a rivolgere la parola a nessuno, ma per scoprire la verità sulla capra dovrà conoscere i nuovi e stravaganti vicini di casa: Jonathan, il pensionato che ha subito un ictus e cerca un modo diverso per comunicare; Kenneth P. Gill, appassionato di opera lirica e criceti; e Joff Vander-linden, scrittore di fantascienza cieco che ama andare in skateboard. Per fortuna Kid incontra un nuovo amico, Will, che ha paura delle altezze e ha una nonna iperprotettiva, ma è pronto a indagare insieme a lei sulla leggendaria capra sul tetto...
Autore: Anne Fleming
Editore: Mondadori
Collana: Contemporanea
Pagine: 159 p., Rilegato
EAN: 9788804688013
Età di lettura: Da 10 anni
Prezzo: € 16,00

Zia Osha. Ediz. italiana e araba
Zia Osha adora parlare: parla dalla mattina alla sera, parla anche quando dorme! Le sue parole inondano le strade, le bancarelle del mercato, i libri dei bambini. «Smettila di parlare, zia Osha!» dicono le persone quando la incontrano per strada. Ma un giorno, all’improvviso, sulla città piomba un gran silenzio. Che fine ha fatto zia Osha? Bisogna andare a cercarla e mettere fine a questo silenzio assordante! Una simpatica zia chiacchierona, che parla a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi luogo si trovi! Il ritmo della narrazione accompagna i piccoli lettori alla scoperta del valore delle parole, che l’illustratrice materializza letteralmente facendo “cadere” sulle pagine una pioggia di pezzettini di carta stampata.
Fatima Sharafeddine
Traduttore: I. Camera D'Afflitto
Illustratore: H. Kai
Editore: Gallucci Kalimat
Pagine: 28 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788832022001
Età di lettura: Da 5 anni

Prezzo: € 9,90

SCELTI PER VOI: UNA ZUPPA DI SASSO

giovedì 27 dicembre 2018



Prendere spunto da una vecchia favola e farne una storia nuova, sembra il destino dei classici, ma non sempre funziona. Ad Anaȉs Vaugelade è riuscita l'alchimia con Una zuppa di sasso. La storia, come sappiamo, conosce infinite varianti, quella dell'autrice e illustratrice francese si presta particolarmente a una lettura contemporanea aperta all'inclusione in senso lato. 

Una notte d'inverno arriva un lupo e bussa alla porta della prima casa che incontra nel villaggio, dove abita una gallina che, ovviamente spaventata dalla sua presenza, non vorrebbe farlo entrare, ma il lupo sa essere convincente, in fondo chiede solo un po' di calore e la possibilità di fare una zuppa. Nonostante la diffidenza, la gallina lo fa accomodare nella sua casetta e subito il lupo estrae dal suo sacco una grossa pietra, chiedendo una pentola e altro. E qui subentra la comunità tutta del villaggio perché gli animali, uno dopo l'altro, nel sincerarsi che la gallina non sia in pericolo, vengono coinvolti nella preparazione della zuppa portando ingredienti vari. Tutti dapprima sospettosi e poi collaborativi in un'impresa quanto mai insolita, quella appunto di preparare e infine consumare una zuppa nientemeno che con il lupo. La matita dell'autrice non ha tralasciato nulla per enfatizzare il suo aspetto feroce, e gli occhi paiono sempre avere una luce ambigua, tuttavia la serata volge al meglio, fino al brindisi finale, fino al saluto del lupo che, dopo aver saggiato la cottura del sasso, trovandolo ancora durissimo, lo ripone nel suo sacco e lascia la combriccola e il villaggio nel cuore della notte. 

Il finale scelto da Anaȉs Vaugelade porta generalmente i piccoli lettori e lettrici a dispiacersi della partenza del lupo, senza peraltro avere alcuna certezza del suo ritorno, forse perché l'atmosfera creata dalla zuppa condivisa ha fatto intravvedere un futuro di amicizia. Come se le buone maniere, l'accoglienza generosa, la compagnia allegra di tutti potesse annullare le barriere, le paure, i pericoli, le differenze tra gli animali. Forse occorre tener presente che, nel periodo storico che stiamo vivendo, i bambini e le bambine sentono parlare attorno a loro di migranti, di insicurezza e, senza potersi spiegare fatti e problemi, ne fanno però esperienza in qualche misura, sempre filtrata dalla mediazione degli adulti attorno a loro. Questa favola pacificatrice si pone come una narrazione fuori dal coro, senza porre problemi, senza presentare soluzioni, però lasciando libera l'immaginazione di piccoli e adulti verso una possibilità a cui tendere.
Informazioni tecniche:
Una zuppa di sasso
di Anaïs Vaugelade
Traduttore: A. Morpurgo
Editore: Babalibri
Collana: Bababum
Pagine: 26 p., ill. , Brossura
EAN: 9788883622618
Età di lettura: Da 4 anni
Prezzo: € 4,50 

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SCELTI PER VOI: L'ANIMA SMARRITA

domenica 23 dicembre 2018


Se qualcuno fosse in grado di guardarci dall'alto, vedrebbe che il mondo è pieno di persone che corrono in fretta e furia, sudate e stanche morte, nonché delle loro anime in ritardo, smarrite, che non riescono a stare dietro ai loro proprietari.
Nel mezzo di un bosco abitato da alberi radi e ammantato di neve si muovono minuti, a piccoli gruppi, bambini e grandi, che lasciano visibili solo le tracce dei loro passi. Si intersecano e si disperdono ovunque, per entrare a poco a poco e con una visione prospettica ravvicinata, dentro la storia. 
Così si apre questo meraviglioso albo illustrato che narra, nella forma del linguaggio propria delle narrazioni eterne, la storia di un uomo...
...che lavorava sodo e molto in fretta, e si era lasciato ormai da un pezzo la propria anima alle spalle. Senza anima non viveva neanche male - dormiva, mangiava, lavorava, guidava la macchina, e giocava perfino a tennis. A volte però aveva l'impressione che intorno a lui fosse diventato tutto piatto, gli sembrava di muoversi sul foglio liscio di un quaderno di matematica, un foglio ricoperto di quadretti tutti e uguali e onnipresenti.
Ma un giorno qualcosa cambia e l'uomo all'improvviso perde il ricordo del proprio nome e con esso quello della sua identità e la connessione con la realtà circostante.
Il passaporto sepolto in fondo alla valigia è l'unico strumento in grado di restituirgli qualcosa di sé. E così, spaventato, decide di chiedere consiglio a una dottoressa vecchia e saggia. 
Sarà lei a svelare il mistero e insieme la cura: ha perso la propria anima, nella fretta del tempo che lo ha travolto lontano da sé. E di cure efficaci la vecchia saggia ne suggerisce solo una: ritirarsi in posto tutto suo e fermarsi ad aspettare che la sua anima lo ritrovi. Potrebbero volerci anni, basterà sapere aspettare.
Da qui la narrazione delle parole lascia tutta la suggestione del viaggio alle illustrazioni: da un interno caffè di uomini soli, tra i quali spicca con uno sguardo assente il protagonista Jan, si entra, letteralmente, nel fitto di un bosco, rigoglioso e vivo, dentro il quale, dal fondo delle pagine a quadretti, emerge la casa, il luogo che Jan ha scelto per aspettare la sua anima.
E così pagina dopo pagina i ricordi della vita passata si alternano alla dimensione di un tempo sospeso, dove a un tavolo siede in attesa Jan, a cui crescono barba e capelli, mentre piante e animali fanno a turno la loro comparsa, come fossero frammenti dispersi di quell'identità perduta. 



Al tavolo si aggiungono seggiole e la finestra  che gli sta davanti si apre, lasciando intravedere un sentiero, mentre una folata di vento che scompiglia le tende annuncia il trascorrere delle stagioni e l'arrivo tanto atteso dell'anima perduta. 
Con essa, stanca, sporca e piena di graffi, tornano le parole scritte e il colore, che travolge, vivifica, riconnette il sé del protagonista al flusso incessante della vita, che scorre dentro e oltre la propria dimensione corporale.



È una storia necessaria questa, come lo sono le fiabe, i miti, tutte quelle narrazioni che hanno a che fare con la dimensione inintelligibile della natura umana, con il mistero che ogni vita, umana, vegetale e animale porta con sé. 
Della fiaba ha l'incipit e il finale:
Da quel momento vissero a lungo felici e contenti, e Jan stava molto attento a non fare nulla più in fretta di quanto non riuscisse a fare la sua anima.
Dei miti ha la mescolanza propria del tempo delle origini, in cui uomini, animali, divinità e piante vivevano in relazione nella dimensione prolifica dei significati, con strappi, lacerazioni e suture, ma sempre in relazione, e con l'esito certo di aver imparato dalla frattura del proprio equilibrio, a ritrovare se stessi.
La parola e l'immagine sono in questo albo, l'uno in contemplazione dell'altro, in una sequenza nella quale, laddove la parola dice, l'immagine costruisce in piccoli dettagli, con tagli prospettici, che invitano il lettore a guardare da fuori, a entrare con lo sguardo, ad attendere sul limite della storia. Laddove la parola tace invece, l'immagine prorompe,  nel lussureggiare del mondo vegetale che sembra essere quel luogo intimo in cui l'anima si disperde e allo stesso tempo si ritrova, invitando il lettore a seguire da vicino, per entrare anch'egli nel viaggio. 
La parola di Olga Tokarczuk, nella traduzione di Raffaella Belletti, è precisa, essenziale, contiene e rimanda, in una sequenza si significati e significanti che fanno lievitare nel lettore un senso di smarrimento e attesa; il tratto di Joanna Concejo, nell'assenza del colore, almeno fino all'epilogo, e nell'uso delle matite, dilata oltre il confine della pagina la dimensione spazio-temporale altra dalla quale la storia ha avuto origine. Ma allo stesso modo in questa alterità del tempo il lettore può riconoscere il segno preciso di un'appartenenza che diventa intima e personale quando si arriva in fondo alle pagine, e la casa nella quale Jan ha scelto di attendere la propria anima, prende colore, divenendo prossima e familiare e suggerendo così al lettore di procurarsi anch'egli una casa, nel fitto bosco della propria interiorità, per sapere attendere il ritorno della propria anima.
Che consistenza, figura, forma, colore abbia l'anima di Jan in questa storia, e forse quella di ciascuno, lascio a voi lettori scoprire, perché il finale di questa storia riserva davvero la sua più grande meraviglia.
Con gratitudine e affetto per le vostre letture, auguro a tutti voi serene feste di tempo lento e di attesa luminosa.

Info Editoriali
L'anima smarrita
di Olga Tokarczuk, Joanna Concejo
Traduttore: R. Belletti
Editore: TopiPittori
Pagine: 48 p., ill. , Rilegato
EAN: 9788833700021
Età di lettura: Da 8 anni
Prezzo: circa € 24,00







Scelto per voi: Paesaggio con mano invisibile

lunedì 17 dicembre 2018




... Eravamo felici che la loro non fosse un’invasione. Non riuscivamo a credere quanto fossimo fortunati quando ci hanno offerto la loro tecnologia e ci hanno proposto di entrare nell’Alleanza Interspecie per la Coprosperità. Hanno annunciato che potevamo porre fine al lavoro per sempre e curare qualunque malattia, perciò i capi del mondo sono accorsi tutti a sottoscrivere ...
È un romanzo singolare, con tanti stimoli e riflessioni profonde, ambientato in un’epoca fin troppo verosimile, benché tra i personaggi spicchi la presenza degli alieni.

La trama è interessante ma ancora di più lo sono i livelli di lettura. 
I Vuuv sono atterrati, sono alieni, ma non hanno invaso con la forza, hanno invece trattato e offerto grandi opportunità alla nostra specie: tecnologie avanzatissime e cure miracolose. 
Un dono di benessere che ha subito convinto i potenti, e li ha portati a sancire un patto senza considerare le eventuali ricadute, di una scelta così importante, nella globalità degli esseri viventi.

È una svolta davvero epocale per tutta l’umanità, i cambiamenti piombati dal cielo iniziano a far emergere tutte le crepe che implica un tale accordo scellerato. 

La Terra ha ospitato i Vuuv, con l’innocenza di uno sprovveduto. 

Poco dopo la loro invasione, è risultato chiaro come il benessere non fosse rivolto a tutti, e che a dominare fossero i Vuuv, ma ormai era troppo tardi.

Il nuovo assetto del mondo viene regolato dalle leggi di mercato dei Vuuv, tali da sconvolgere ogni sorta di equilibrio preesistente. La fine del lavoro infatti pone la maggior parte delle persone nella più estrema povertà e le cure miracolose hanno prezzi irraggiungibili. La valuta Vuuv è spropositatamente vantaggiosa e quindi irraggiungibile per gli umani. 
Sono pochi quelli che hanno potuto elevarsi ai livelli dei ricchissimi Vuuv, innalzati anche materialmente, nei complessi abitativi che fluttuano sopra al pianeta ormai simile a una enorme baraccopoli. I quartieri che un tempo erano dignitosi,  ora sono cumuli di depositi di polvere emessa dai complessi Vuuv, dalle loro strutture sospese che coprono anche la luce del sole. 
Gli umani sono ignorati, sono solo un aspetto caratteristico di una razza, sono folklore. 
Sono formiche passive che si muovono sotto e per completare l’assurdità di un tale atteggiamento, ci sono persone che cercano di assomigliare ai Vuuv, che assomigliano a scatole viventi che si muovono a quattro zampe e si moltiplicano per gemmazione.

Adam e la sua famiglia sono parte della massa che vive di sotto, a contatto con la Terra. 
La loro casa porta i segni dello sfacelo e ha quasi dimenticato la condizione di vita precedente all’invasione, inoltre ha qualche aggravante in più: il padre è scappato, ha lasciato solo i debiti, e Adam ha anche una malattia invalidante che lo condiziona nella vita di tutti i giorni: ha il morbo di Merrick, che procura dolori e situazioni imbarazzanti.

La madre, che prima era impiegata in banca, cerca disperatamente un lavoro, senza successo, si presenta pazientemente ad annunci che richiamano innumerevoli disperati, pronti a tutto per un posto qualsiasi. Continua a mantenere una parvenza positiva, racconta a se stessa e a tutti che è importante mantenere la speranza. Ormai ragiona in percentuali e statistiche, e ritiene che sia un grande momento per l’imprenditoria, basta essere flessibili. 
Lo ripete per convincersi e forse per convincere anche i figli, ma intanto ha dovuto subaffittare la casa a un’altra famiglia per poter comprare del cibo, che è poco e scadente.

All’inizio la nuova sistemazione di convivenza crea qualche disagio ma, essendo necessaria, viene accettata. Adam si innamora di Chloe, la nuova coinquilina. Nasce una relazione, che in questa nuova società può essere monetizzabile. 
I ragazzi apprendono che i Vuuv hanno un debole per le storie d’amore sdolcinate dei film anni ’50. Infatti gli alieni spiano gli umani dagli anni ’40. 
I due ragazzi quindi investono il loro amore, creano un canale dedicato ai Vuuv, e vanno in onda, indossano i traduttori simultanei in lingua gracchiante Vuuv. 
Girano video, inscenano momenti felici da innamorati, e all’inizio sono spontanei perché quello che sperimentano è piacevole per entrambi, almeno finché l’amore non finisce e queste riprese diventano una tortura. 
Il canale con la loro storia d’amore resta comunque un mantenimento essenziale per la famiglia. 
La loro storia è un prodotto di mercato, un reality vintage pensato per i padroni della Terra, la cui ingombrante presenza non governa solo il mercato, ma le vite di ogni essere umano.

Seguono tradimenti, delusioni, tentativi di dare una svolta a questa condizione inaccettabile, eppure accettata passivamente da tutti. 

L’umanità è piegata ormai dall’assenza di speranza, recita il folklore di se stessa e chi può lo riproduce anche nell’arte, completamente travisata dai Vuuv. 

Gli alieni sono dei superficiali estimatori d’arte, ignoranti, sembrano addirittura sentimentali mentre tentano di decifrare opere che in realtà sono espressione di disperazione. Nessuno rappresenta quello che vorrebbe, gli artisti cercano solo di guadagnare favori e compiacere i Vuuv, per ottenere qualche vantaggio economico, per la sopravvivenza. 
Non possono esserci vere grida di disperazione nell’arte, perché ai Vuuv non piacerebbero, non le capirebbero. 
L’arte premiata dai Vuuv, quindi, non è sincera.

Adam lo racconta attraverso la sua integrità. È decisamente un antieroe, per le sue condizioni fisiche ed economiche, ma è eroico nel perseguire la sua aspirazione, tra le lotte contro il tempo e i colpi di scena.

Adam è l’umanità che investe nella speranza, e lo fa per davvero, è il coraggio che si sradica dall’accettazione, è lo sguardo vigile che riconosce quello che lo circonda.  Poi lo disegna, perché Adam è un vero artista, anche se invisibile.
Da qui il richiamo nel titolo alla mano invisibile e al nome del protagonista, Adam, come l’economista scozzese Adam Smith.

L’umanità si libera con la consapevolezza e la determinazione. L’arte ha una grande importanza per riuscire a radunare le forze e trovare il coraggio necessario.
La lotta è impari, ma esiste un modo per rendere dignità all’esistenza. Forse più di uno. 
Adam ha trovato il suo. 

Le considerazioni del protagonista di questo romanzo, continuano a far riflettere anche quando il libro è finito.

È una storia originale, osa, anche se l’ambientazione è fantastica. Adam illumina la storia che racconta con tante luci, a volte nell’oscurità, e trasmette una forza che supera i limiti.


Buona lettura!

Informazioni tecniche
Titolo: Paesaggio con mano invisibile
Autore: M. T. Anderson
Traduttore: B. Capatti
Editore: Rizzoli
Collana: Narrativa ragazzi
Codice: EAN 978-8817098724
Formato: 22x14 cm, rilegato copertina rigida
Pagine: 160
Prezzo indicativo: € 16,00
Età di Lettura: da 13 anni






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