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BUSSOLE: Bologna Children’s Book Fair 2019. Un meraviglioso panorama sull’editoria per ragazzi nel mondo.

venerdì 19 aprile 2019


La Fiera del libro per bambini e ragazzi di Bologna si è conclusa da un po’, ma per rielaborare tutto quello a cui si assiste in quei padiglioni, ricchi di novità, occorre molto tempo, è un colorato frullatore di stimoli e tendenze che richiede tutta l’attenzione possibile, in quei giorni densi è assolutamente vietato stancarsi. Anzi, si è così assorti da quel mondo che la stanchezza scocca esattamente quando si varca l’uscita in Piazza della Costituzione: il corpo accusa macigni al posto delle scarpe, mentre la mente ancora svolazza tra le pagine e le illustrazioni viste all’interno.
L'evento è davvero di grandi proporzioni.
Un po’ di numeri: questa è la 56esima edizione ed è il più importante appuntamento di settore che richiama da tutto il mondo innumerevoli esponenti dell'editoria per bambini, infatti, sono stati ben 1442 gli espositori provenienti da oltre 80 paesi. 

Il Paese Ospite d’Onore per il 2019 è stata la Svizzera, che ha offerto una bellissima esposizione di tavole illustrate di 26 artisti, il fil rouge che le ha unite è stato l’alfabeto, un ABC dell’illustrazione svizzera che, in grandi pannelli, ha arricchito lo spazio espositivo a piano terra, all’interno del perimetro dei quattro blocchi A,B,C,e D in cui si trovano le sale degli eventi con i nomi lirici e mitologici che ben conosciamo noi, cacciatrici e cacciatori di relatori interessanti. Perimetro in cui quest'anno  è stato dato ampio spazio agli annunci degli artisti, il famoso muro del pianto che tutti adoriamo. Lì accanto c'erano esposte in piano (con un po' di fastidiosi riflessi sul vetro) le tavole degli illustratori di tutto il mondo, quelli selezionati dalla giuria di quest’anno: 76 artisti sui 2901 che hanno inviato i loro lavori. Sempre nella zona dell' Illustrators Exhibition, c’erano le tre personali di Igor Oleynikov, Vendi Vernić e Masha Titova. 
Molti sono stati i relatori importanti che hanno attraversato le sale dei convegni in fiera. Interessanti anche le partnership che continuano e sanciscono collaborazioni di spicco, come con gli Stati Uniti e la New York Rights Fair e con la Cina e la China Shanghai International Children's Book Fair, o il Progetto SDG Book Club con le Nazioni Unite, inoltre qui vengono celebrati dei prestigiosi premi internazionali, e il primo aprile è stato fatto anche l'annuncio dei finalisti per l'ambito Premio Andersen 2019, alla sua 38esima edizione. 
A questo proposito ricordo i vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019
(+6) Luca Doninelli con Tre casi per l’investigatore Wickson Alieni, Bompiani, 
(+11) Guido Sgardoli con The Stone. La settima pietra, Ed. Piemme, 
e ad Anna Patrucco Becchi va il Premio speciale del Comitato Scientifico per la bella traduzione del libro finalista Come ho scritto un libro per caso di Annet Huizing, La Nuovafrontiera Junior. 
Il Premio Internazionale dell’Illustrazione 2019 è l’italiana Sarah Mazzetti, con le sue festose illustrazioni in cui volteggia e si avventura la protagonista in vivace tuta rossa. A lei la giuria ha riconosciuto la capacità di costruire ponti fra narrativa, arte grafica e graphic novel.
A proposito di ponti, quest’anno è stata omaggiata con pubblicazioni di libri e menzioni la grande Jella Lepman, a cui si deve la creazione di IBBY. Il 4 Aprile in sala Concerto c’è stato il secondo dei congressi Ibby Europe, sull’importanza della lettura in altre lingue, sull’orma lasciata dalla fondatrice, e sono intervenuti ospiti internazionali e importanti. A  proposito di lingue straniere, vanno menzionati anche i vincitori della 9° edizione di In Altre Parole, il premio dedicato all’ambito della traduzione dei libri, e a vincere sono stati Luisa Magni per la traduzione dal francese e Francesco Farina per quella dal tedesco. Quest’anno c’è stata anche la prima edizione del Premio Carla Poesio, dedicato alla migliore tesi di laurea italiana in letteratura per l’infanzia, una gradita novità che fa ben sperare per questo ramo letterario dedicato ai giovani lettori che deve ancora guadagnarsi un “rispetto” alto, quanto quello attribuito alla letteratura dedicata agli adulti.
I temi trattati in questa edizione della fiera sono stati molti, tra i principali ricordiamo Parole e Colori della Cultura Afroamericana, Il ritorno della Scrittura a Mano, Le Donne e Le "Grandi Donne" nella letteratura per bambini, Toddler: l'editoria per bambini da 0 a 3 anni, il crescente interesse e l’espansione degli Audiolibri, il Digital e le App, l’importante lavoro delle librerie indipendenti, la Cina, con un allestimento di artisti cinesi molto bello, e l'altrettanto bello e poetico spazio dedicato ai finalisti del Silent Book Contest Gianni De Conno Award.
Una menzione speciale va alla manifestazione di tanti membri del settore dell’editoria che ha esposto le ragioni dell’incontro A Libri e Porti Aperti per la cultura della Pace e dell’integrazione, in cui non ha avuto alcuno spazio la politica ma è prevalso il sentimento comune verso questa tematica di triste attualità.
Tra 250 conferenze e workshop non è facile gestirsi, si vorrebbe far tutto, vedere tutto, ma ovviamente non è umano, e in attesa del dono dell’ubiquità, riporto altri due appuntamenti che ritengo importanti da menzionare: Un anno di libri, incontro a cui non manco mai, in cui le relatrici Barbara Servidori, Martina Russo e Caterina Ramonda fanno il punto sull'ultima produzione editoriale. Nella critica spicca qualche iper-produzione, e a risentirne è la qualità, ma il panorama è decisamente migliorato rispetto al passato, con una offerta di bei libri, belle storie e una tendenza che riporta ottimismo anche nel panorama della critica letteraria. E a proposito di tendenze, sono stata tra i privilegiati ad aver trovato un pertugio nell’affollatissimo incontro dedicato a Il Verso, d’un tratto: Poesia e Immagini negli albi e nei libri illustrati per ragazzi. La relatrice Teresa Porcella ha provato a mettere tutti a loro agio, tra il numeroso pubblico e autori, editori e illustratori davvero straordinari, che hanno dimostrato come la poesia sia di nuovo di grande interesse. Forse non era ancora chiaro a tutti, perché a questo incontro è stato adibito uno spazio ristretto che non poteva contenere tutti. C'era tanta bellezza, e questa affluenza, con la presentazione di nuove collane e albi bellissimi, sottolineano come la poesia non sia più di nicchia e anzi, che sia un linguaggio amato e a portata di bambino. 
Tra le novità ci sono alcune nuove case editrici, nuove collane e assolutamente un nuovo fermento si sta affacciando nel mondo dell’editoria per bambini, mi è parso più vitale. 
Decisamente più marcato è  l’interesse verso le scuole, con i progetti promossi da Il Castoro, Beisler Editore, Curci e altri editori, oltre alle associazioni varie, che della Promozione della Lettura hanno fatto la loro missione.
Insomma, ci sarebbero ancora tante cose da dire e tante che non ho potuto vedere. E non ho detto nulla sui padiglioni dedicati all'editoria straniera, che mi ha invece saputo incantare. Diciamo che questo è un assaggio di fiera.
La città di Bologna ha offerto altre occasioni imperdibili con le iniziative create da BOOM! Crescere nei Libri, l’istituzione Biblioteche e Bologna Fiere, promossa dal comune, che ha coinvolto oltre 40 editori e 75 spazi cittadini, tra mostre ed eventi dedicati alle scuole, sono stati circa 113. Alcune mostre sono ancora visitabili, vi invito a fare una gita in città, magari proprio per le vacanze Pasquali!

Buone vacanze e Buone Feste!


IOLEGGOPERCHÉ

giovedì 25 ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA

SPRINT FINALE PER #IOLEGGOPERCHÉ,
LA MARATONA DI SOLIDARIETÀ A FAVORE
DELLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE PROMOSSA DA AIE

C’è tempo fino a domenica 28 ottobre per donare un libro a una scuola
nelle oltre 2100 librerie aderenti in tutta Italia, animate da incontri con gli autori ed eventi originali degli studenti

Testimonial, ambassador e tutto il mondo del calcio della Lega Serie A, a sostegno della campagna

Milano, 25 ottobre 2018 – C’è ancora tempo fino a domenica 28 ottobre per donare un libro a una scuola grazie a #ioleggoperché, il grande progetto di solidarietà a favore delle biblioteche scolastiche promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato italiano Librai e Cartolibrai (SIL), l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e il Centro per il Libro e la Lettura, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), il supporto di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori e il sostegno della Lega Serie A e Lega B, in concomitanza con Libriamoci, Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da MiBAC e MIUR per incentivare la lettura ad alta voce nelle scuole.
Sulla scia dell’ondata di iscrizioni da parte di oltre 9.000 scuole, che si traducono in ben 95.542 classi e oltre 2milioni di bambini, e 2.130 librerie su tutto il territorio nazionale, la 9-giorni di solidarietà #ioleggoperché - iniziata il 20 ottobre scorso per chiudersi domenica 28 ottobre prossimo - vede in questi giorni animarsi le librerie aderenti grazie a circa 700 eventi, con un’affluenza elevatissima di persone sensibili al tema. Sarà un fiorire di originali iniziative a cura degli studenti e di incontri con gli autori e i testimonial dell’iniziativa, ispirati dagli ambassador 2018 Rudy Zerbi e Luciana Littizzetto che hanno dato il via alla festa. 
A chi si recherà in libreria per donare un libro a una biblioteca scolastica negli ultimi giorni di campagna potrà capitare così di incontrare autori e personaggi noti quali Gianluigi Nuzzi, Giulio Guidorizzi, Kekko Silvestre dei Modà, Luca Bianchini, Michele Bravi. E poi ancora Luca Perri, Iolanda Sweets, Corinne Mantineo, Federica Bosco e Cristina Caboni, Silvia Zucchi, Silvia Ziche e Carlo Calenda.
Straordinaria la mobilitazione del mondo del calcio: dopo la Lega Serie B che nella ottava giornata di campionato ha ospitato lo scorso weekend gli striscioni di #ioleggoperché, è ora la volta della Serie A: sabato, domenica e lunedì si potrà fare il tifo per la lettura in tutti gli stadi italiani quando i giocatori delle 20 squadre in campionato doneranno un libro ai bambini in campo.
La campagna è valorizzata per la prima volta anche in uno spot programmato su tutte le reti Rai, Sky, La7, anche in virtù del Patto della lettura.

La festa di #ioleggoperché continua sabato 27 ottobre con la maratona social in diretta da una libreria milanese con la conduzione di Marco De Domenico: si racconterà dal vivo cosa è successo e cosa sta succedendo nelle librerie e per le strade e le piazze di tutta Italia grazie a migliaia di scuole e di donatori mobilitati per donare un libro alle biblioteche scolastiche. 
“Doniamo, doniamo, doniamo – ha sottolineato il presidente AIE Ricardo Franco Levi -. Grazie alla sinergia tra editori, Istituzioni, filiera del libro, media e partner #ioleggoperché sta da anni contribuendo concretamente a una più ricca dotazione delle biblioteche scolastiche del Paese. Siamo entrati nel vivo della campagna e ora possiamo davvero fare la differenza per molte scuole: gli editori quest’anno hanno già messo a disposizione delle scuole ben 100.000 libri. Adesso invitiamo i cittadini tutti a partecipare alla nostra gioiosa maratona di solidarietà andando in libreria a donare un libro immancabile”.

#ioleggoperché, dopo la campagna donazioni, prevede il ritiro dei libri donati dai cittadini da parte delle scuole presso le librerie e l’assegnazione, con il supporto di SIAE, di 10 buoni da 1500 euro per l’acquisto di libri alle scuole vincitrici del concorso 2018; successivamente, entro marzo 2019, il contributo dei 100.000 libri donati dagli editori verrà ripartito e distribuito attraverso le librerie tra le scuole che ne avranno fatto richiesta sul sito.

Per saperne di più: www.ioleggoperche.it

BUSSOLE: Pensa, Giornalino! Diari di una bambina che amava i libri

martedì 12 giugno 2018


L'ho trovato ad attendermi al ritorno da Bologna, dalla Fiera Internazionale dei libri per ragazzi. Era avvolto nella solita busta anonima color carta da pacchi, resa ancora più fugace dalla mancanza di qualsiasi mittente. Di libri in quei giorni ne avevo visti così tanti che ne avevo quasi pieni occhi e cuore, eppure la vista di questo dono inaspettato mi ha dimostrato che c'è sempre un libro da qualche parte che ancora ti aspetta, e in fondo alla fine ti sceglie.
Chi non conosce la personalità, il talento, la scrittura di Donatella Ziliotto? Ha fatto così tanto per la letteratura per ragazzi nel suo instancabile e alacre lavoro di cura e dedizione alle storie dedicate ai giovani lettori che non finiremo mai di dirle grazie. 
Un lavoro che l'ha portata a scovare in modo quasi rocambolesco (la trovò per caso mentre spaccava legna nel bosco vicino casa, come raccontò sua figlia a una conferenza a Bologna) una della autrici più grandi della letteratura per l'infanzia nel mondo, Astrid Lindgren, e a fare in modo che venisse tradotta anche in Italia, riuscendo successivamente a portare nel nostro paese anche Tove Jansson e Michele Ende.
Bookavenue Kids aveva già dato conto del lavoro di Donatella Ziliotto in occasione della ripubblicazione di Un chilo di piume, un chilo di piombo, Lapis (qui potete trovare l'articolo). Quel diario che aveva come protagonista Fiamma, una ragazzina di 11 anni che viveva a Trieste durante gli anni bui della guerra, aveva trovato ispirazioni in questi diari, oggi ripubblicati da Bompiani, grazie alla cura e alla generosità della figlia della Ziliotto, Martina Forti.
I diari, in tutto sei, vanno dalla fine dell'estate del 1940, quando Donatella aveva otto anni, all'autunno del 1949, quando ne aveva diciassette. Un decennio nel quale la bambina, che già fin da allora manifesta l'amore incondizionato per i libri e le storie, vive ogni momento nell'esatto eterno istante in cui si manifesta, e in quell'attimo, noi lettori riusciamo a cogliere già in nuce il carattere della giovane donna che di lì a breve si manifesterà in tutte le sue peculiarità: una ragazza riflessiva, con un forte senso di autocritica, e una capacità straordinaria di raccontare, anche le tragedie della guerra e le conseguenze che si porta dietro, tanto da farle dire:
Pensa giornalino mio, al 9 maggio c'è stato proprio il vero armistizio, la fine d'una così grande guerra! Ebbene, la gente se ne stava indifferente, come se non fosse successo niente di nuovo. Questo a Triste; nelle altre città, si sente per radio, feste, balli canti: la gente è come impazzita! Oh!! Ma qui a Trieste dobbiamo essere proprio i più disgraziati? La gente diceva sempre: dopo la guerra ... dopo la guerra ... e adesso che la guerra è finita, che non ci sono più stragi, niente, non fanno niente. (11 maggio, 1945)
Non è un momento facile quello per la città di Trieste divisa tra le truppe inglesi e americane e l'occupazione di Tito. Presto ne nasceranno tafferugli, scontri, che Donatella riporterà nel suo diario, in modo doloroso e critico. 
Donatella continua a crescere e inizia a condividere con il suo amato Giornalino, non solo le annotazioni più immediate, sulla scuola, le amiche, i primi amori, le liste dei libri letti e desiderati, o addirittura il prezzo dei beni di prima necessità così da rammentarsene a guerra finita.

Appaiono anche riflessioni sul senso delle cose, della vita, addirittura sul mondo dei bambini:
Venerdì sera son venute a dormire da me Viviana e Mariarosa. Di sera avevamo intenzione di andare al cine, ma poi pioveva che Dio la mandava. A letto abbiamo parlato. Una volta tanto ti dirò un saggio dei nostri ragionamenti: la I° tesi era questa: se i bambini avessero coscienza della loro felicità, sarebbero più felici? Io semplicemente non riuscivo a concepire una "coscienza puerile". Infatti vedevo possibile soltanto l'ipotesi che essi potessero ragionare con quell'intelligenza che nasce in noi, dopo il risveglio da quel luogo, piacevole sogno che è l'infanzia. E allora i bambini non sarebbero affatto più felici perché non riuscirebbero più a godere d'ogni minima cosa. Ma poi è subentrata un'altra ingegnosa supposizione. I bambini hanno una "coscienza" tale quale la nostra, solo l'adoperano in un altro modo. Essi non si accorgano della loro felicità perché si servono di questa "coscienza" per analizzare il minuto in cui vivono; ed essi vivono di puro "presente", perché il loro "passato" è poca cosa e il loro "futuro" è l'incomprensibile e nebuloso mondo dei "grandi. (16 giugno, 1946)
Emergono già i caratteri salienti che renderanno Donatella Ziliotto non solo una grande narratrice del mondo dell'infanzia, ma anche un'editor attenta e sapiente. Il tutto caratterizzato dal suo inconfondibile stile asciutto, affilato, come se nelle parole e nella loro sequenza dovesse trovare la combinazione esatta e non ridondante alla formula narrativa della vita. 

Un dono questa raccolta dei suoi diari, di cui ringraziamo di cuore Martina Forti e l'editore per averli ripubblicati.
Con questi amati pensieri e parole, noi di Bookavenue KIDS  Piccoli Lettori Crescono cogliamo l'occasione per porgere a Donatella i nostri più cari auguri di buon compleanno seguiti da un immenso e caloroso ... GRAZIE! 

Informazioni Tecniche
Titolo: Pensa, Giornalino! Diari di una bambina che amava i diari
Autrice: Donatella Ziliotto
Illustrazioni: Donatella Ziliotto
Editore: Bompiani 
Collana: Passaggi-Bompiani
Codice: ISBN 978-88-452-9670-3
Pagine: 257
Prezzo indicativo: € 15,00
Età di lettura: (0-99 anni)


 

BUSSOLE: La strabiliante biblioteca di Tianjin!

venerdì 17 novembre 2017

Ditemi se  questa biblioteca non suscita in voi il desiderio di leggere? Si trova a Tianjin, in Cina. Ed è appena stata aperta. Ospita 1,2 milioni di libri in quella che sembra un’astronave, 33mila metri quadrati con al centro un grande "occhio".

L’edificio di Tianjin è costruito attorno ad un auditorium sferico e luminoso, chiamato “Eye”, l’occhio. Guardando l’edificio dall’esterno, infatti, si ha l’impressione di vedere davvero un occhio dall’iride luminescente per via della vetrata di forma ovale e della sfera che si intravede all’interno, che sembra appunto una pupilla.

Dentro: oltre 1,2 milioni di libri. Distese di libri ovunque. Ondulate, quasi danzanti. Qui i libri si estendono in altezza. I volumi sono infatti disposti su scaffali i quali occupano interamente le pareti, fino al soffitto. La struttura si estende per 33.700 metri quadrati su cinque piani. Eccola! 

 

 Credits Video: RepTV

LIBRI IN CORSO: Manifestazioni e Appuntamenti d’Autunno, da non perdere!

giovedì 5 ottobre 2017


Ecco una lista di alcuni tra gli appuntamenti letterari più importanti d’autunno, a misura di bambini e ragazzi, sparsi in Italia e nel mondo. Un’occasione per scoprire le fiere più note e istituzionali, i recenti festival o gli eventi colorati che uniscono book-lovers di tutte le età. 
Un’ottima opportunità per unire viaggi e letture!
 [Cliccate sui nomi degli eventi per avere maggiori informazioni]

A BI BOOK Festival della Letteratura per la prima Infanzia - dal 23 settembre al 8 ottobre
Al  via la terza edizione di A BI BOOK propone eventi, approfondimenti e laboratori su queste prime modalità di lettura, mettendo al centro il bambino esploratore che indaga e conosce con le mani sia i consueti libri cartacei sia i più recenti "nuovi libri", frutto della tecnologia digitale. A questo scopo, saranno organizzati due importanti convegni: uno sulla fisicità del libro e della lettura, l'altro sull'educazione all'uso delle nuove tecnologie e sui primi libri digitali. L'ospite d'onore è Jeanne Ashbé, illustratrice, scrittrice, logopedista belga che crea libri sulla vita quotidiana del bambino. Il Festival nasce dal mondo delle biblioteche e in particolare dalla felice esperienza di collaborazione tra biblioteche di RBB - Rete delle Biblioteche Bresciane e La Vetrina, significativa esperienza italiana di valorizzazione della letteratura per l'infanzia. Le giornate del Festival prevedono, come di consueto, numerosi appuntamenti operativi: mostre tematiche, proposte bibliografiche, laboratori, atelier, letture animate nelle piazze della città, tour culturali per piccoli lettori, genitori, educatori, bibliotecari.

Da sabato 30 settembre a domenica 8 ottobre in Piazza Vittoria a Brescia è in programma la nuova edizione di Librixia - La Fiera del Libro di Brescia

La Fiera delle Parole dal 14 settembre al 9 ottobre
A Montegrotto e Abano Terme (PD) - PADOVA
Da un'idea di Cuore di Carta Eventi, interessanti occasioni di incontro con la letteratura, il giornalismo, la poesia, l’arte, la musica.

Il Festival delle Letterature Migranti animerà Palermo con incontri, proiezioni, concerti e tanti eventi da mercoledì 4 a domenica 8 ottobre 2017. Il Festival delle Letterature Migranti, organizzato dall’omonima associazione, nasce dall’esigenza di riscrivere il ruolo di Palermo come città di integrazione, cultura, accoglienza. L’impegno civile è stato raccolto da una rete di istituzioni e associazioni cittadine composita e trasversale ma con il comune obiettivo di esprimere in termini culturali il tema dei diritti umani.

Romics XXII edizione dal 5 all' 8 ottobre 2017
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FUMETTO, DELL'ANIMAZIONE E DEI GAMES.
ROMICS è la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione e i games, organizzata dalla Fiera di Roma e daIl'associazione ISI.urb

12° Festival Tuttestorie dal 5 -11 ottobre 2017
A Cagliari, Assemini, Carbonia, Decimomannu, Decimoputzu, Elmas, Gonnesa, Iglesias, Isili, Posada, Ruinas, Sanluri, Siliqua, Sinnai, Vallermosa, Villacidro, Villasor, Villaspeciosa.
 
Francoforte la Fiera del libro - Frankfurter Buchmesse dall’11 al 15 ottobre
La più importante fiera del libro a livello internazionale per lo scambio dei diritti: espositori provenienti da tutti i paesi del mondo e centinaia di migliaia di visitatori. Ogni anno un paese ospite d'onore diverso: nel 2017 la Francia.
Un appuntamento imperdibile per tutti i professionisti del settore.

Dal 10 al 12 novembre ritorna il Pisa Book Festival

Il Pisa Book Festival è un salone nazionale del libro dedicato alle case editrici indipendenti italiane che ogni anno in autunno riunisce a Pisa editori, scrittori, traduttori, illustratori e artisti italiani e stranieri. Negli anni il Festival è cresciuto sino a diventare anche un luogo privilegiato dove il pubblico può incontrare i suoi autori preferiti. Dinamico e originale nelle sue scelte, il Festival ospita ogni anno più di 200 eventi, dall’incontro con l’autore al convegno, dal laboratorio di scrittura al seminario per traduttori, fino allo spettacolo e al reading.

BOOKCITY MILANO | Dal 16 al 19 novembre 2017

Un appuntamento per tutti. Centinaia di eventi tra incontri con gli autori, presentazioni di libri, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari e molto altro.
BookCity Milano nasce e cresce come una manifestazione diffusa, collettiva e partecipata, come l’esperienza della lettura. Un festival corale che trae la propria ricchezza da tutte le singole voci che lo compongono, e senza le quali non avrebbe ragion d’essere.
Dal centro alla periferia, dalle strade ai luoghi storici, dal mattino alla sera, donne uomini bambini e anziani si riuniscono con le proprie storie, i propri modi di essere e i propri desideri per proporre, condividere e vivere quel piacere universale che è leggere.

Ad alta voce - Maratona di lettura - Padova dal 19 al 21 ottobre
 
Dal 2001, ogni anno migliaia di ascoltatori riscoprono il piacere della lettura ad alta voce insieme. Voci conosciute ci portano in mondi sconosciuti, lontani o vicini, passati o futuri, utopici, distopici o reali. Letture su vaporetti e tram, nelle carceri oppure dentro le mense dei poveri. O ancora, all’interno di musei e teatri, nelle stazioni o tra i banchi delle scuole: luoghi della quotidianità che, per un giorno, assumono una connotazione tutta nuova.

Lucca Comics&Games - Lucca dal 1 al 5 novembre
La fiera dedicata al fumetto, all'animazione, all'immaginario fantasy e fantascientifico, considerata la più importante rassegna italiana del settore, prima d'Europa e seconda al mondo, dopo il Comiket di Tokyo.

Scrittorincittà -  a Cuneo da mercoledì 15 a lunedì 20 novembre 2017.
Briciole per sapere da dove vieni. Briciole per sapere dove vai. Briciole per conoscere il gusto che hai. BRICIOLE sarà il tema del prossimo Scrittorincittà, che avrà luogo dal 15 al 20 novembre. Diceva Kahlil Gibran: «Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto dello spirito», e proprio da lì si partirà, dalle parole dello spirito, potenti e fragili insieme, ma ancora così importanti per le persone, per il mondo, per i lettori di ogni età.

La Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara Mexico - dal 25 novembre al 3 dicembre Madrid sarà l’ospite d’onore.
La più importante riunione letteraria e editoriale del mondo spagnolo e uno dei festival culturali più importanti del continente americano.

INTERVISTA A: DUNJA JOGAN - UNO SGUARDO ALLA LETTERATURA DELL'EST

mercoledì 4 ottobre 2017


Trieste~ SLOFEST.
Dalla nostra inviata Cristina Marsi.

In questi giorni, in pieno centro storico, dietro la grande piazza che guarda il mare di Trieste, si è appena conclusa una mostra di illustrazione dedicata ai creativi che ogni mese illustrano le pagine di una popolare rivista slovena per bambini, Galeb. Abbiamo colto l’occasione per intervistarne alcuni.
Una di queste illustratrici è Dunja Jogan, che prima di tornare nella sua città ha trascorso diversi anni a Roma.

Allora cominciamo subito col chiederle come mai ha lasciato la capitale per tornare in questo nostro appartato e un po’ dimenticato territorio del Nord Est, e che rapporto ha con la multiculturalità triestina. Secondo te, intraprendere una carriera artistica qui, è penalizzante oppure si viene stimolati dall’atmosfera di una città particolare come Trieste?

Mi sono trasferita a Roma, perché dopo gli studi di grafica e illustrazione ad Urbino, avevo il desiderio di fare esperienza in una grande città. E così è stato, ho lavorato per 8 anni all’interno di agenzie grafiche e pubblicitarie, a fianco di colleghi talentuosi che venivano un po’ da vari angoli d’Europa. Ho imparato moltissimo da loro e dai clienti per cui ho lavorato e disegnato (Wind, Trenitalia, Bertolli, Nastro Azzurro, Molinari e tanti altri)…Era un periodo molto impegnativo, lavoravo molto e sentii il bisogno di condividere le mie esperienze con qualcuno… fu così che in vacanza conobbi il mio compagno, un triestino sloveno (come me) e decisi di tornare a Trieste. Non sapevo cosa avrei trovato, ero un po’ spaventata, tornavo dopo 15 anni. In realtà Trieste mi ha accolto bene, mi sono messa in proprio dopo qualche anno e ho trovato una dimensione più intima, più a portata di una persona un po’ timida come me. Trieste poi confina con la Slovenia, ha varie anime, e quindi ho curiosato oltre confine, illustrando per alcune case editrici slovene e la Rete ha fatto il resto, collegandomi anche con la Svizzera e l’Inghilterra.

Tu nasci come grafica e designer, ci racconti quando e come ti sei appassionata all’illustrazione? Cosa è scattato dentro di te per decidere di dedicarti ai libri per ragazzi?

Ho sempre disegnato, da quando ero piccola. Essendo timida mi esprimevo attraverso l’arte. Leggevo volentieri, ma ancora di più amavo le favole che mi raccontavano i miei genitori… Inventavo storie, le disegnavo per evadere un po’ dalla realtà, quindi avevo sempre il desiderio di illustrare storie per bambini, ma forse non ne avevo completamente il coraggio. Ho cercato di illustrare facendo il mio lavoro di grafica, ma il tempo a disposizione non era abbastanza. Così una volta tornata a Trieste, mi sono licenziata da dove lavoravo e ho iniziato a illustrare full time. In realtà affianco ancora a questo lavoro la grafica, ma l’illustrazione è preponderante, in tutte le forme. Tengo anche laboratori per bambini, e questo mi dà moltissime soddisfazioni.

Come ti ispiri o cosa ti ispira? Qual è il carburante che ti fa partire?

In primo luogo il testo è molto importante, da lì parto, poi mi ispirano moltissimo la natura e l’arte, ma anche la vita reale. Quest’anno ho scritto il mio primo albo (Srečkov kovček- La valigia di Felix, pubblicato in Slovenia) che ho anche illustrato, ed era ispirato in parte alla vita reale.

Che tipo di storie preferisci illustrare? Hai dei colori, delle tecniche preferite? Qual è stato il primo libro per ragazzi che hai illustrato? E l’ultimo?
Mi piacciono molto le storie un po’ meditative- riflessive, poetiche, che hanno a che fare con la natura (il vento, la pioggia, il mare, la luce), anche gli animali mi piacciono molto. Ultimamente ho illustrato anche storie ironiche con orchi e mostri ed è stato molto divertente. Quindi benvenuta anche l’ironia, mistero e sorpresa. Il colore preferito è l’azzurro, per la sua leggerezza, senso di libertà. La tecnica che uso è mista. Il primo libro era molto piccolo, bilingue, l’ultimo è Srečkov kovček- La valigia di Felix che ho anche scritto.


Gli ultimi libri scritti e illustrati da Dunja.




Un’ultima domanda che non è una domanda, ma uno spazio vuoto da riempire con ciò che vorresti dire e ancora non hai detto nelle risposte precedenti. Qualsiasi pensiero, riflessione o considerazione tu voglia condividere con chi leggerà questa intervista.

Disegnare libri per bambini per me e come nuotare nel mare immenso, più nuoti e più scopri mondi sommersi, meraviglie, ma c’è anche la corrente che ogni tanto ti sbanda e allora devi nuotare più forte per arrivare dove vuoi. Ma la cosa più bella è godersi il paesaggio …

I bambini in questo mi insegnano molto, con il loro entusiasmo nell’ascoltare storie e imparare cose nuove, scoprire mondi sommersi…






Grazie Dunja, ti auguriamo tutto il bene e il bello che la vita può dare.
E non vediamo l’ora di vedere i tuoi prossimi libri!

Per Piccoli Lettori Crescono






LIBRI SENZA PAROLE. DESTINAZIONE LAMPEDUSA Progetto internazionale IBBY Italia

giovedì 7 settembre 2017





LAMPEDUSA Biblioteca – 16 settembre/15 ottobre
ROMA Palazzo delle Esposizioni 3 ottobre/21 gennaio

Dopo 5 anni di lavoro sulla promozione alla lettura IBBY Italia e il Palazzo delle Esposizioni sono lieti di annunciare l’apertura della Biblioteca di Lampedusa per ragazze e ragazzi che si avvarrà della collaborazione attiva di IBBY Italia nello spazio messo a disposizione dal Comune di Lampedusa in Via Roma 34.
Per festeggiare il nuovo spazio, dopo il grande successo dalla prime due edizioni della Mostra Libri senza parole. Destinazione Lampedusa, IBBY Italia in collaborazione con IBBY International e i Servizi educativi-Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma, presentano la terza edizione che si inaugura:

sabato 16 settembre in anteprima nella nuova Biblioteca di Lampedusa per bambine e bambini, dove rimarrà per un intero mese, fino al 15 ottobre

e martedì 3 ottobre nello Spazio Fontana del Palazzo delle Esposizioni di Roma, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza e rimarrà aperta fino al 20 gennaio 2018.

L’apertura della mostra a Lampedusa è l’occasione per riprendere le attività negli spazi della Biblioteca comunale per bambini e bambine che IBBY ha fortemente voluto e richiesto a gran voce insieme a tutti i piccoli abitanti del comune di Lampedusa e Linosa. Per festeggiare insieme ai giovani bibliotecari volontari IBBY dell’isola – che in questi anni di transitorietà hanno tenuto attivo il prestito per gli utenti più piccoli della Biblioteca – proponiamo tre giorni di eventi aperti alla cittadinanza che avranno come protagonisti i LIBRI SENZA PAROLE, strumento fondamentale di accoglienza e superamento di ogni barriera. Tre giorni di letture e laboratori per grandi e piccoli che animeranno la mostra e la renderanno un’occasione speciale di condivisione e nuova esperienza di confronto.

Questa edizione della mostra vede la partecipazione di 21 Paesi da 4 Continenti per un totale di oltre 80 libri inviati, che raccolgono la migliore produzione mondiale di libri senza parole degli ultimi due anni. I libri come nelle due edizioni precedenti sono stati spediti in tre copie:
-       una copia costituisce il corpo della mostra;
-       una copia viene donata alla Biblioteca comunale per ragazzi e ragazze di Lampedusa, gestita dai volontari IBBY;
-       una copia che costituisce il Fondo Libri senza Parole dello Scaffale d’arte di Palazzo delle Esposizioni a disposizione per studio e consultazione.

Una Honour list di 10 opere tra 80 è stata selezionata da una giuria internazionale (formata da Rotraut Susanne Berner, Mariella Bertelli, Elena Fierli, Alberto Emiletti, Deborah Soria, Paola Vassalli e Elena Zizioli) per originalità, complessità, valore estetico e tematiche affrontate.

PROGRAMMA LAMPEDUSA
Questo il calendario degli eventi presso la Biblioteca comunale per ragazzi e ragazze di Lampedusa:

venerdì 15 settembre
h 10.00 – 13.00 formazione dei volontari delle classi dell'Istituto Luigi Pirandello di Lampedusa e Linosa sulla Mostra Libri senza parole. Destinazione Lampedusa

sabato 16 settembre
h 17.00  inaugurazione Mostra Libri senza parole. Destinazione Lampedusa - terza edizione:
saluto di Salvatore Martello, Sindaco di Lampedusa
intervengono : Deborah Soria, referente del progetto per IBBY Italia, Anna Sardone e Paola La Rosa, referenti del progetto sull’isola, le ragazze e i ragazzi volontari IBBY di Lampedusa

h 18-19.30 visita guidata alla mostra e laboratori di lettura a cura di Cecilia Campironi, vincitrice del concorso Un manifesto per la biblioteca al centro del mediterraneo e del Laboratorio d’arte di Palazzo delle Esposizioni Roma
h 21.30 banDITA - Spettacolo teatrale di luci e ombre di Silvio Gioia

domenica 17 settembre
h 11.30 visita guidata alla mostra e laboratori di lettura a cura del Laboratorio d'arte di Palazzo delle Esposizioni e dei volontari di IBBY Italia 
h 17.00 presentazione libro I tesori della lettura sull'isola. Una pratica di cittadinanza possibile (Sinnos editrice – 2017), ne parlano le autrici Elena Zizioli e Giulia Franchi 
h 18.30-20.00 laboratori aperti a tutti di  Cecilia Campironi, Che figura! Come si disegna una figura retorica e di Silvio Gioia, Giochiamo con le Ombre

PROGRAMMA ROMA
Il 3 ottobre, due settimane dopo l’inaugurazione lampedusana, la mostra verrà presentata nello Spazio Fontana del Palazzo delle Esposizioni di Roma in occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza per ricordare come i SILENT BOOK possano rappresentare un mezzo di apertura verso altre realtà, culture, etnie.

martedì 3 ottobre
h16.30 incontro sui Libri senza parole come strumento di accoglienza e scambio.
L’incontro sarà l’occasione per presentare il corso di formazione, curato da IBBY Italia, La voce dei libri rivolto a educatori e operatori dei centri di prima e seconda accoglienza, che si svolgerà nel Forum del Palazzo delle Esposizioni tra il 16 e il 20 ottobre 2017. Un’occasione per avvicinarsi all’uso dell’albo illustrato nell’accoglienza e iniziare un percorso con le varie istituzioni impegnate in questo campo.
h 18.o0 apertura della mostra
intervengono: Daniela Picconi, co-direttrice del Palazzo delle Esposizioni, lo Scaffale d’arte di Palazzo delle Esposizioni, Silvana Sola presidente IBBY Italia, Maria Chiara Di Giorgio, illustratrice di Professione Coccodrillo, presente nella Honuor list 2017, Cecilia Campironi, illustratrice e vincitrice del concorso Un manifesto per la biblioteca al centro del mediterraneo.


Libri senza parole. Destinazione Lampedusa
il progetto
Libri senza parole. Destinazione Lampedusa è un progetto promosso da IBBY Italia in collaborazione con IBBY International e i Servizi educativi-Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma, nato nel 2012 con l’idea di creare una selezione dei migliori silent book pubblicati in tutto il mondo e costruire una biblioteca per tutti i ragazzi e le ragazze a Lampedusa.
Il progetto si articola attorno a due iniziative:
> la costituzione di una biblioteca per ragazzi a Lampedusa, dedicata ai bambini e ragazzi che vivono sull'isola con l'obiettivo di raggiungere anche i giovani ospiti del Centro di Primo Soccorso e Accoglienza.
La creazione di una biblioteca comunale nell'isola ha una valenza altamente simbolica: Lampedusa rappresenta tutti i luoghi remoti e di frontiera e questo progetto vuole essere un'occasione per portare all'attenzione delle istituzioni e della società civile i bisogni di chi cresce lontano dalla lettura e da quei principi di rispetto e comprensione dell'altro che la lettura è in grado di stimolare.
Dopo aver trovato accoglienza provvisoria presso il Centro studi di IBBY sull'isola ed essere stata fruibile grazie all'impegno dei giovani volontari di Lampedusa, la Biblioteca apre finalmente le porte al pubblico nella sua sede ufficiale in via Roma a settembre 2017.
> la realizzazione di una selezione internazionale di silent book
La scelta del nucleo di libri per ragazzi che IBBY Italia ha scelto di raccogliere e donare all'isola di Lampedusa non è casuale. Esso è costituito da un fondo di silent book, ovvero libri senza parole che, affidando il racconto alle sole immagini, riescono ad annullare ogni barriera linguistica e culturale. Libri particolarmente adatti a stimolare e facilitare l'incontro tra bambini di origini diverse e, al tempo stesso, utili per gettare solide basi per l'apprendimento di un vocabolario delle immagini, veicolo privilegiato nel mondo della comunicazione globalizzata.
Il progetto, giunto alla terza edizione, ha portato fino a oggi alla raccolta di oltre 250 albi senza parole dai 5 continenti ospitati nella biblioteca dell’isola e nello Scaffale d’arte del Palazzo delle Esposizioni a disposizione di ricercatori, docenti e appassionati. La raccolta diviene anche mostra bibliografica itinerante, che può circolare a richiesta in Italia e all'estero.
Per ogni edizione, una giuria internazionale formata da critici e illustratori, bibliotecari e librai ha selezionato tra gli albi pervenuti una speciale honour list di opere esemplari per originalità, complessità, valore storico e tematiche affrontate.

la mostra
a cura dei Servizi educativi-Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni
Libri senza parole. Destinazione Lampedusa è una mostra itinerante con cadenza biennale che viaggia con le sue valigie di storie in tutto il mondo. In contemporanea con Lampedusa (16 settembre>29 ottobre), sbarca al Palazzo delle Esposizioni di Roma invadendo lo Spazio Fontana e il Forum del piano zero per parlare di libri, educazione e diritti partendo simbolicamente dal centro del Mediterraneo. Un’esposizione per costruire ponti tra persone, culture e sponde di due mari. Una mostra di libri che, come rifugi silenziosi, offrono accoglienza e protezione in un luogo diverso, quello dell’immaginazione e dell’altrove. Un mare di libri e storie che divengono compagni di viaggio in peregrinazioni reali e fantastiche.
Quest’anno la mostra inaugura il 3 ottobre, , istituita per ricordare tutte le vittime dell’immigrazione, ed espone, accanto ai libri dell’ultima edizione, che si distingue per la qualità e l'originalità delle narrazioni, le honour list delle edizioni precedenti selezionate di volta in volta da una giuria internazionale di esperti. Opere esemplari per contenuti e valore estetico racconteranno questo mondo silenzioso quanto fragoroso, assieme a una selezione delle tavole originali dei manifesti del concorso “una biblioteca al centro del Mediterraneo” lanciato da Ibby Italia e vinto dall’illustratrice Cecilia Campironi. Arricchisce la mostra un particolare allestimento con angoli sonori per ascoltare le molteplici voci e storie racchiuse in questi libri speciali, che non definiscono, non dettano un punto di vista dominante, ma lasciano correre liberi gli occhi tra le pagine alla ricerca di interpretazioni e dettagli infiniti.

Fonte: IBBY Italia
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