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SCELTI PER VOI: Il mistero delle stelle scomparse

lunedì 23 giugno 2025

 


Bologna. Luglio 1969, l'astronauta americano Neil Alden Armstrong ha appena messo piede sulla Luna, "un grande passo per l'umanità", i genitori di Betta sono eccitati e battono le mani ma, nella storia in cui stiamo per addentrarci, la tranquillità domestica viene sconvolta: la Stella che scompare non è una di quelle che brillano, lontane nello spazio, bensì è una bambina del quartiere!

 

È un'estate di vacanza in periferia, dove i bambini dei quartieri si aggregano in vari gruppi, ognuno con i propri interessi, l'importante è stare insieme. La banda Miao Miao, protagonista della storia, ha un luogo di ritrovo, "un rifugio", nel campo libero tra i palazzi, dove leggere, giocare, confidarsi e accudire i gatti randagi della zona, ambito anche da un altro gruppo di ragazzini, che abitano poco distante e non hanno uno spazio analogo dove poter giocare a calcio.

 

La storia affronta però un fatto serio: una compagna di scuola, Stella, è sparita nel nulla e ci sono delle indagini in corso. Da quel momento i genitori accorciano un po’ la corda della libertà, sale qualche timore e aumentano i controlli, ma incalza anche la voglia di non stare con le mani in mano e si intensifica la rete dei piani tra le amiche. L’arrivo di Zlatan, un ragazzino Rom che cerca la sorellina scomparsa, agita gli animi, il mistero si infittisce e il gruppo di amici prende delle decisioni che avranno conseguenze. Lo spirito di iniziativa della banda miao Miao attira l’attenzione anche di un altro personaggio: il padre di un’altra Stella scomparsa, e le Stelle sparite diventano tre. 

 

Questo romanzo ha tutti gli ingredienti per tenere il lettore con il fiato sospeso, è un giallo ben costruito e le atmosfere di quegli anni, non lontanissimi, ma distanti dai ragazzini di oggi, sono introdotte con cura e sensibilità. L'autore, Luca Occhi, descrive in ogni caso un'infanzia universale, perché si rivela in modo spontaneo e genuino. C’era una libertà di giochi all’aperto, nei cortili e nei campi liberi, che i bambini contemporanei conoscono un po' di meno. Ad oggi, sono cambiate molto sia le abitudini che gli spazi a disposizione per giocare. I rapporti, certe dinamiche, le sfaccettature dei personaggi narrati sono però verosimili, riconoscibili, e l'empatia risulta fluida, come le sfide appaiono stimolanti, le si insegue con curioso interesse, come un mistero ben piantato sa fare.

 

Non posso davvero rivelare nulla, toglierei il gusto della scoperta, della sorpresa, dei colpi di scena, dell’entusiasmo per giungere alla soluzione finale.

Come lettura estiva è davvero ghiotta: tra equivoci, pregiudizi e luoghi comuni da sfatare, dove ci sono bugie bianche e nere, azzardo e coraggio. La forza dell’amicizia regge ad ogni scossone e le indagini segrete della banda Miao Miao rendono il libro una bella avventura da bere in un sorso!

Buona estate e Buona lettura!

 

Informazioni tecniche

Titolo: Il Mistero delle Stelle Scomparse

Autrice: Luca Occhi

Collana: NeroInchiostro

Editore: Pelledoca

Codice: EAN  9788832791228

Formato: 20,5 x 13,5 cm. Brossura. Copertina morbida.

Pagine: 192

Prezzo indicativo: € 16,00

Età di Lettura: dagli 11 anni

SCELTI PER VOI: Come un fantasma

giovedì 26 settembre 2024




Si torna tra i banchi di scuola e ricominciano anche tutte quelle dinamiche di aggregazione e repulsione che contraddistinguono tanti compagni di classe, si attraggono e si respingono come le palline con calamita. In questo libro si fa un balzo a conclusione di un anno scolastico in cui un bambino non è riuscito ad interagire con i compagni. I pregressi li immaginiamo per come Milo, il protagonista, affronta la scelta per la gita di fine anno. 

Cosa c’è di più divertente di una giornata al parco divertimenti? Lo dice la parola, l’aspettativa è quella di ridere a crepapelle, di giocare insieme e di condividere tutti insieme quella gioia. Per tutti i compagni di Milo è proprio così, non per lui, che a questo genere di parchi trova solo difetti: sono affollati, c’è confusione e quasi tutti i giochi fanno venire i brividi, per molti sono brividi piacevoli e addirittura spassosi, per altri sono solo brividi di paura, a cui rinuncerebbero con altrettanto piacere, inoltre Milo ha il terrore dei fantasmi, i suoi compagni invece trovano addirittura divertente “la casa dei fantasmi”.

Milo non ha esultato quando è stata decisa questa meta per la gita scolastica, anzi, ha subito cominciato a pensare a quale scusa o malanno immaginario ricorrere per evitare quel supplizio. Invece viene costretto a prendere parte a quell’entusiasmo che non gli appartiene, si vede già in difficoltà, e alla partenza, nel pulmino, lo straniamento da quel clima gioioso si materializza nel solito posto vuoto accanto a lui. Durante il viaggio si accorge anche dei momenti divertenti, di Alice che è sempre gentile, ma prevale in lui quella sensazione di pesce fuor d’acqua che, in qualche modo, lo mantiene a distanza dai compagni e dal loro entusiasmo. 

Quando arrivano all’ingresso del parco, Milo legge l’insegna “Lost In Fun”, che sembra un’anticipazione dantesca di quel che lo attende. 

A un certo punto le due insegnanti si dividono la classe e Milo resta tagliato fuori, e non è per la sua reticente timidezza, per un disagio che lo induce a sfilarsi dal gruppo, accade per davvero, e la cosa lo prende alla sprovvista, la paura diventa più concreta. Da questo momento Milo si sente solo e invisibile, proprio come un fantasma, lo attraversano tante emozioni in mezzo a quello sgomento, ma al contempo vive anche tante avventure che, a piccoli passi, lo costringono ad affrontare le sfide che credeva invalicabili e scopre anche come trovare soluzioni alle piccole difficoltà oggettive, insomma, agisce.

La storia di Milo è un delicato percorso alla ricerca del coraggio di affermare il proprio io, come il burattino che diventa bambino: Milo, dopo aver sperimentato la dimensione di abbandono, di “reale” invisibile, decide di abbandonare la trasparenza che lo ha sempre contraddistinto per indossare attivamente i panni del compagno di classe, dell’amico. I fantasmi sono finalmente diventati innocui. Come un fantasma è una storia divertente, che racconta brividi reali, mantiene il ritmo dell’avventura, è una lettura molto piacevole e tenera, con un font ad alta leggibilità per agevolare la lettura autonoma. 

Le illustrazioni di Danilo Fresta sono molto espressive, simpatiche e vivaci. 

L’autrice, Cristina Bellemo, ha una grande capacità poetica nel mostrare le emozioni, anche per questo Milo può raggiungere, nel giovane lettore, delle consapevolezze più intime, importanti:  si potrebbe riconoscere nel protagonista o, d’altro canto, potrebbe finalmente accorgersi di un compagno fantasma e decidere di prenderlo per mano.


Buona lettura!


Informazioni tecniche

Titolo: Come un fantasma

Autrice: Cristina Bellemo

Illustrazioni: Danilo Fresta

Editore: Pelledoca

Collana: Piccole piume

Codice EAN: 9788832790917

Formato: 22,5x16,5 cm, brossura, copertina flessibile

Pagine: 55

Prezzo indicativo: € 12,00

Età di lettura: da 6 anni




BUONE VACANZE E…ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!

lunedì 1 luglio 2024

 


SCELTI PER VOI: Biofilia

mercoledì 29 maggio 2024

 


l titolo di questo libro illustrato introduce il suo prezioso contenuto: amore per la vita. Un progetto originale, lanciato durante la Bologna Children’s Book Fair 2024, che stupisce per la ricerca poetica delle parole “speciali”, quelle che difficilmente trovano una semplice traduzione, ma che nella lingua originale rappresentano stati d’animo o situazioni precise, semplici eppure così dense, ineffabili, che per tradurle serve un piccolo pensiero. Con una sola parola si può raccontare una potente emozione, possibile? Il tema è affascinante!


Biofilia è una parola che Erich Fromm utilizzò già nel 1964 ma che il biologo statunitense Edward O. Wilson rese popolare con il suo libro “Biofilia” pubblicato nel 1984: teorizzava un’istintiva tendenza degli uomini a prestare attenzione e legarsi emotivamente a tutto ciò che è vivo.


L’artista di questa opera ha raccolto quattordici parole attraverso una ricerca appassionata. Le illustrazioni che le accompagnano sono immersive, contemplative. Si indugia su una parola alla volta, che esprime potentemente l’amore verso la natura, verso la partecipazione consapevole a quel preciso momento, con tutti i sensi, con un piacevole stupore, prendendo parte alla meraviglia. 

La consapevolezza è ciò che la lettura di questo albo illustrato stimola, è un invito all’osservazione, all’indugio, allo stare bene con se stessi e con la natura che ci circonda. 


Questo progetto infatti può essere utilizzato per laboratori di arteterapia, per laboratori trasversali di approfondimento in classe con i bambini, per stimolo verso l’osservazione del mondo che ci circonda, ai suoi cambiamenti e alle emozioni che questi ci provocano.


Trovare un termine adatto ad esprimere un’emozione, precisa, derivante dal contatto con la natura, non è facile. Nel mondo sono stati coniati dei termini curiosi e molto suggestivi per tentare di descrivere l’ineffabile, eccone due esempi: in tedesco si usa Waldeinsamkeit per esprimere il senso di solitudine che si prova quando si rimane da soli nel bosco, il giapponese Komorebi, descrive i raggi di sole che giocano con le ombre delle foglie.


Alcune parole di questo libro calzeranno a pennello per quello che si proverà a breve, in vacanza, come Apricate, termine inglese per descrivere la piacevole sensazione che si prova quando ci si rilassa e ci si crogiola al sole.






L’italiano Meriggiare, un po’ desueto forse, ma molto evocativo e poetico, descrive il contrario del termine appena citato, ovvero sfuggire al calore del sole di mezzogiorno per riposare all’ombra.




Ogni pagina ha una parola, una breve descrizione e una patella che si apre per lasciarsi trasportare nell’esperienza evocata.

In appendice si trovano tutte le parole citate, la loro provenienza e la loro descrizione, è un piccolo giro del mondo, affascinante. 


Cathy Eliot afferma:


“Ho cercato e scelto parole strane e poco conosciute, che possano sorprendere i lettori o li facciano riflettere; che siano un punto di partenza per esplorare la natura e fare esperienze che invitano a coglierne la meraviglia.”


Un libro originale, romantico e dalle ricche potenzialità.

Buona Lettura e buone vacanze!

 

 

Informazioni tecniche

Titolo: Biofilia

Autrice e illustratrice: Cathy Eliot

Traduzione: Sara Marconi

Editore: Storiedichi Edizioni

Codice: EAN 9791281160118

Formato: 20x20 cm. Brossura. Copertina rigida.

Pagine: 54 e 14 patelle

Prezzo indicativo: € 20,00

Età di Lettura: dagli 8 anni




 


SCELTI PER VOI: La verità sul caso Hansel e Gretel

martedì 28 novembre 2023

 




"Non so scrivere al buio. E non mi va di accendere la luce, svegliare mia sorella, sentirmi dire... "Ma che fai a quest'ora?" e rispondere: "Ah guarda... ho un quaderno segreto in cui scrivo domande segrete che devono restare segrete... la prima riguarda te e il tuo incidente, vuoi dargli un'occhiata?"


I segreti devono restare segreti, ma alle domande servono risposte ed è svelando verità che si ottengono.

Il libro di Alessandro Barbaglia, già vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, inizia con una breve storia incredibile di alberi veri, quello di Sam, che dopo quaranta innesti, regala fiori e frutti diversi, di incredibile bellezza. L'intera narrazione pone "l'albero" in primo piano, come lo sono le storie che racconta il nonno dei due gemelli protagonisti, Anna e Otto.

La narrazione colloca i protagonisti in un paesino di montagna dove c'è una strada e la rete internet non ci arriva, sarà un caso, ma si chiama proprio Lagna, si direbbe che in questo posto isolato non accada nulla di interessante, invece c'è l'amore per le storie e per la natura, un albero in particolare, sotto il quale il nonno Omar raduna chi vuole ascoltare le sue storie, è un gran oratore e tutti aspettano i suoi appuntamenti narrativi. Anche sull'albero accadono cose, intanto il nonno ha costruito una sorta di casetta in cui i bambini si arrampicano, è la tana che tutti avremmo voluto avere.

Le storie fantastiche del nonno creano una tale magia da sembrare vere, questa cosa però piace un po' meno ai genitori dei due fratelli, soprattutto da quando è accaduto un incidente ad Anna, di cui nessuno parla, per il quale ora zoppica, e anche la malattia di Omar, che lo porta a trasferirsi in una casa di riposo: la magia è un po' svanita.

I due bambini fanno fatica a lasciarla andare del tutto, il nonno sostiene di conoscere la verità sul caso di Hansel e Gretel e, sebbene i grandi insistano a non credere alle fantasie del nonno, ritenuto ormai troppo confuso, Anna e Otto decidono di indagare e sarà una grande avventura.

Otto, tormentato per le verità che vorrebbe scoprire, per tutti i perché che ancora non comprende, sembra fragile, o insicuro, invece si rivela molto determinato. Anna è forte, la sua gamba infortunata non le impedisce di essere audace, inoltre si uniscono al gruppo anche Olivia ed Albert, che per ragioni diverse si trovano a passare i loro giorni di vacanza in questo tranquillissimo posto.

Lagna, in realtà, nasconde segreti da scoprire, tanto ruota intorno al Museo delle Streghe, poi ci sono il bosco, le storie e leggende, l'eco misterioso del ponte del Diavolo. Davvero non c'è nulla da fare per divertirsi un po'?




"Potremmo entrare nel bosco a caso, certo" dice Olivia.

"Oppure potremmo fare quello che accade nella fiaba... proprio come se fossimo Hansel e Gretel." E lo dice così, con gli occhi che brillano tutti.


 


Ed ecco che l'avventura spicca il volo!

Ci saranno tanti indizi..., coincidenze? Forse, ma i quattro ne studieranno di tutti i colori, tra effrazioni e camuffamenti, addirittura da astronauti.

Il nonno aveva ragione?



"Sai cosa dice il nonno? Che le cose, per diventare stregate, prima devono essere abbandonate. E a me sembra che il nonno qui sia proprio abbandonato. E io non voglio. Tutto qui!"



Anna ha un legame speciale con il nonno, ma l'affetto lega tutti. L'avventura insegue le storie, gli indizi, ma soprattutto l'amore per il nonno.

La verità sarà sorprendente, e farà sgorgare via via tante altre verità, farà affiorare le cose non dette, spazzerà via tanti interrogativi.

Una bellissima storia da inseguire accanto ai giovani protagonisti, al fianco di Otto, che tiene nascosto il quaderno delle domande che non posso fare a nessuno, e di Anna, che vede sempre un po' più in là rispetto agli altri, è proprio un mistero da svelare poco a poco.

Buona lettura!


Informazioni tecniche

Titolo: La verità sul caso Hansel e Gretel

Autore: Alessandro Barbaglia

Editore: Mondadori

Collana: Contemporanea

Codice: EAN 9788804771807

Formato: 14,5x22,5 cm, brossura, copertina rigida

Pagine: 216

Prezzo indicativo: € 16,00

Età di Lettura: da 10 anni



Buone vacanze Piccoli Grandi Lettori! BUONE LETTURE 📚 Arrivederci a settembre💓

martedì 19 luglio 2022

 




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