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SCELTI PER VOI: SALAMANDRA

domenica 29 marzo 2026

 


Era una bella giornata d'autunno del 1555. Nel giardino soleggiato di una casa signorile di Cremona, tre giovani donne, un'anziana domestica e una bambina si godevano quel piacevole tepore che di lì a non molto avrebbe lasciato il campo al solito freddo inverno della pianura padana.Minerva e Lucia stanno giocando a scacchi, la sorella più piccola, Europa, non riesce a star ferma e la domestica Cornelia osserva con divertito piacere le dinamiche del trio di sorelle che devono stare in posa per la sorella più grande, Sofonisba Anguissola, che sta loro facendo un ritratto. Un lavoro che richiederà tempo per essere ultimato, ma da questo punto inizia il cammino della giovanissima Europa verso una nuova scoperta di sé, sta crescendo.

L’autore Guido Quarzo conduce il lettore nelle atmosfere del 1500, l’immersione è totale, oltre alle descrizioni ambientali e dei personaggi, anche il linguaggio cerca di essere adeso al periodo storico, utilizzando qualche parola o frase desuete, che aiutano a riportare indietro nel tempo.

Europa Anguissola è la protagonista, attraverso i suoi occhi e alle sue domande, alla sua curiosità e voglia di sapere, scopriamo anche alcuni libri preziosi che contengono illustrazioni interessanti, ma anche misteriose: alcuni dettagli sono scientifici, mentre altri sono contaminati dalla fantasia degli autori, nel tentativo di sopperire alle conoscenze ancora incomplete. Altri personaggi fondamentali sono Cornelia, il figlio del contadino e la figlia della levatrice, che le aprono uno sguardo sulle credenze popolari e le leggende che s’intrecciano con la vita del tempo, sono molto intriganti ed Europa indugia nel fantasticare, diventa quasi un impegno, a cui credere, o forse no; questi bambini, che non vivono a palazzo tra maestri e lezioni, sono portatori di segreti svelati, carichi di atmosfere magiche. Ad Europa piace molto il mondo fantastico, come a quasi tutti i bambini, è un rifugio intimo, come quello in cucina dietro alle ceste. Durante una passeggiata al fiume, vede per la prima volta una salamandra, che le sembra un drago, e sul cui conto scoprirà che esistono delle credenze molto curiose. La salamandra drago finisce per diventare una piccola ossessione, che Europa coltiva per sentirsi meno sola, per cercare di capire il mondo a volte difficile; attiva un modo per riflettersi e scoprire meglio sé stessa.

Non avevo dipinto la salamandra: avevo dipinto il modo in cui la guardavo. Forse era questo il mio segreto: non prendere il mondo, ma inseguirlo finché lasciava un lampo negli occhi.

Lo sguardo di Europa è attento, vivace, curioso e affamato di nuovo, ha una spiccata personalità che evolve ogni giorno.

A differenza delle aspettative del tempo, Europa è una piccola ribelle, nessuno si stupisce delle scorribande del fratello, del resto è l’unico figlio maschio, a lui viene perdonato tutto, ma lei è una madamigella che vuole capire, conoscere e scoprire e osa. Studiare il latino è molto più noioso di poter dipingere, la sua passione che diventerà professione da adulta. Alcuni eventi, come la distanza della sorella prediletta, Sofonisba, e una grave perdita, iniziano a incrinare l’idillio magico dell’infanzia, Europa ci racconta tante storie, siamo avvolti dal suo stupore, da tutte le sue emozioni, ci spingiamo verso quella voglia di avventura che la abita, sbirciando ogni tanto il dipinto riportato sul risguardo della copertina, che ci ammicca con un simpatico sorriso. Il lettore condivide la sua sensibilità.

In appendice sono riprodotte le pagine dei libri citati, che hanno ispirato le fantasie dei più piccoli protagonisti di questa ricostruzione storica, tra realtà e finzione, e una cosa è certa: Europa diventa un personaggio tridimensionale e vivido, molto sensibile e amante della natura, lontano nel tempo eppure qui accanto, a raccontarci i passaggi fondamentali di un periodo preciso della sua vita, quello che segna una tappa fondamentale della sua crescita, quella che accomuna tutti i bambini di ogni epoca, è un tema universale.

Un libro interessante, sotto vari punti di vista, che diverte e crea domande, come quelle che si accalcano nei pensieri di Europa. Una buona lettura, dove la pazienza è raccontata e richiesta. Una storia che fa rivivere un personaggio storico e lo colora con le tinte di un vivacissimo sogno.

Senza svelare alcuna avventura, auguro buona lettura!

 

Informazioni tecniche

Titolo: Salamandra

Autore: Guido Quarzo

Editore: Uovonero

Collana: I Geodi

Codice: EAN 9791280104748

Formato: 14x20,5 cm, cartonato, copertina flessibile

Pagine: 176

Prezzo indicativo: € 16,00

Età di Lettura: da 10 anni


 

SCELTI PER VOI: Se incontri una strega a mezzanotte

lunedì 28 ottobre 2024

 



Ernest è il protagonista di questa storia bizzarra, ma molto in linea con questi giorni di preparazione alla festa di Halloween, che alcuni sentono estranea alla nostra cultura, invece basta documentarsi appena un po’, e scoprirebbero le tante affinità, antichissime, che nello stesso giorno si celebrano in molte zone d’Italia.

Ernest si è addormentato in biblioteca e assiste all’arrivo di alcune streghe, e sono decisamente bruttarelle, come quelle descritte da Roald Dahl, che viene proprio citato!

Sarà un sogno o la realtà?

Entriamo quindi tra queste pagine con spirito, sì, ma molto giocoso. Pare infatti che, benché incredibile, l’esperienza di Ernest non sia un brutto sogno, quindi inizia suo malgrado un’avventura pazzesca, una vera e propria guerra alle streghe di biblioteca, e sarà senza tregua, piena di colpi di scena, alcuni proprio indesiderati. 

Le megere non sono affatto spiritose, la storia invece lo è molto.  Anche se hanno piani subdoli e crudeli, odiano tutto il mondo delle storie e dei libri, tirano colpi bassi, usano disgustose strategie, non mancano di procurare brividi, ci sono anche molti sghignazzamenti, e sono proprio quelli del lettore.


Chissà, chi sarà la persona che deciderà di leggere questa stravagante avventura tra gli scaffali di una biblioteca infestata?


Se lo farà, diventerà complice di scorribande con Ernest, perché il protagonista ha tutte le intenzioni di condividere ogni suo pensiero, sensazione ed emozione con chi ha avuto voglia di ascoltarlo. Si rivolge direttamente a chi sta sfogliando le pagine del libro, lo interroga e lo sprona a seguirlo nei suoi piani. Nulla sarà scontato. Avverranno cose incredibili, decisamente magiche, ci saranno molti incantesimi e il pericolo sarà purtroppo serissimo, ma Ernest non si arrenderà, non può, per salvare i suoi cari amici del club di lettura e con loro tutte le vittime che le malvagie streghe vogliono colpire. 

Si sa, le streghe non hanno pietà dei bambini, quindi sarà una sfida avvincente fino all’ultima pagina. Durante gli eventi, che portano a grandi trasformazioni, ci sono anche cambiamenti che riguardano una nuova consapevolezza di se stessi e degli altri, delle cose che prima facevano paura, della nuova volontà di conoscere, prima di giudicare. 

L’amicizia alimenta il motore della storia, ma anche l’amore per le passioni, l’amore per le persone che sanno valorizzare le attitudini dei giovani personaggi, l’amore per le storie, non solo i libri, che qui vengono citati più volte, ma anche i film, le serie televisive e tutto il mondo delle storie. Sono proprio queste che affascinano, incantano, e le streghe, dipinte da sempre come orribili, vogliono fare un contro-incantesimo a chi le ha trasformate tali! 

L’autore ha giocato con questa fascinazione, richiamando grandi classici, vecchi e nuovi personaggi del mondo fantastico, credo si sia divertito molto, come mi sono divertita io a leggere questo libro.

L’avventura è paurosamente divertente.

Nel gioco dell’autore c’è un evidente omaggio alle streghe di Roald Dahl, al mignolo dritto della serie tv Gli Invasori, del 1966, al noto Oliver di Dickens, a Lewis Carroll e al Principe di Saint-Exupéry, che ritorna nelle citazioni più volte, lungo tutta la storia.

Non posso svelare nulla della trama, che va scoperta capitolo dopo capitolo, accompagnati da Ernest e il suo personale racconto, e allora buon Halloween a chi lo festeggerà con il sorriso e

buona lettura, proprio a tutti!


Informazioni tecniche

Titolo: Se incontri una strega a mezzanotte

Autore: Pascal Ruter

Illustrazioni: Giuseppe Ferrario

Traduzione: Gioia Sartori

Editore: Terre di Mezzo

Codice EAN: 9791259961488

Formato: 22x15 cm, brossura, copertina rigida

Pagine: 160

Età consigliata: +8

Prezzo indicativo: € 14,00





BUONE VACANZE E…ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!

lunedì 1 luglio 2024

 


SCELTI PER VOI: The Kissing Game

venerdì 21 giugno 2024

Aidan Chambers, autore, editor, ma anche insegnante, educatore, in questa raccolta di short-short stories, approfondisce una narrazione particolare, che entra direttamente in contatto con i ragazzi e i supporti che utilizzano di più nella loro vita, come ovviamente i cellulari. Il racconto può però avere molte forme, nelle sedici storie qui raccolte ci sono scelte narrative differenti tra loro, come dei racconti tradizionali, alcuni sono di soli dialoghi, che si prestano a brevi sketch teatrali, altri racconti sono davvero brevissimi, degli attimi fuggenti, eppure così densi, e a questo proposito l’autore specifica:

“Gli schermi di un tablet e di uno smartphone, diffusi universalmente tra i giovani, sono come le pagine di un piccolo libro. Su una singola schermata possono essere visualizzate storie molto brevi, come quelle che si sono andate affermando in quest’ultimo periodo. Inizialmente in inglese venivano definite come short-short stories, poi come flash fiction, e ora minimal stories”.

Sono sedici storie molto brevi, che riguardano ragazze e ragazzi, e possono anche avere meno di cinquecento parole. Non sono proprio una novità letteraria, Chambers infatti ricorda alcune storie simili scritte da Hemingway, Cechov, Kafka e da altri illustri predecessori. È nuovo invece lo spirito e l’intento di connessione che Aidan Chambers ha approfondito, il suo è un progetto molto chiaro e offre molteplici potenzialità che superano l’oggetto libro: c’è uno scopo.


“La tesi che sostengo con decisione è che il racconto, sia di tipo tradizionale sia di taglio moderno e minimalista, è una forma inestimabile, oserei dire perfino essenziale, per educare i giovani a diventare lettori riflessivi e critici, e per aiutarli a trarre piacere dalla lettura e dalla riflessione su sé stessi, sugli altri e su tutti gli aspetti della vita quotidiana”.

Patrick Ness ha commentato questi racconti su The Guardian come “straordinariamente vividi dell’adolescenza” e che bene esprimono “l’angoscia, il desiderio, lo struggimento, l’inquietudine” citati dallo stesso Chambers.


Ogni storia piomba su uno spaccato di vita adolescenziale, essenziale e immediato, tuffa il lettore nel bel mezzo di una inquietudine, una rivolta, un imbarazzo, un cambiamento, una epifania, un evento sconcertante, magico o crudele. Sono storie tenere e spiazzanti, anche spietate, fanno i conti con le regole e la voglia di trasgredirle, tra le responsabilità adulte e l’irriverenza, con la ribellione, tra l’ingenuità e la malizia, sono storie che entrano come frecce nel complesso mondo dell’adolescenza e si conficcano in un preciso attimo decisivo, importante, e l’autore lo racconta con grande talento, perché sa lasciare quello spazio fondamentale di immaginazione in cui l’empatia diventa specchio, è il lettore che può trovare i dettagli di questo riflesso.


Proprio per questa prerogativa il libro diventa ancor più strumento: in primis è piacere, la lettura scorre ed è così varia nella forma e nel contenuto che non può che restare estremamente stimolante, anche per il lettore meno motivato.


La varietà degli argomenti invece offre un panorama caleidoscopico ricchissimo da esplorare anche in classe, sia nelle forme di scrittura creativa che, e soprattutto, nelle riflessioni che riguardano i singoli ragazzi. La classe è una piccola comunità, ma allo stesso tempo è vasta come una galassia dove qualche satellite gravita nell’orbita di qualcun altro, altri restano ai margini, altri ancora sono addirittura buchi neri. Un progetto sviluppato a partire da questo libro offre molti spunti, occasioni di dibattito, confronti, stimoli, per conoscersi, riconoscersi e, sopra ogni cosa, crescere nello spirito critico.


Il piacere della lettura è anche l’intento dichiarato del progetto dell’editore poiché in appendice ci sono informazioni sull’autore e le sue opere, sul racconto, qualche altra indicazione che funge da ulteriore stimolo per continuare a leggere, ma ho apprezzato molto la bibliografia che segue i temi principali trattati nei racconti: se il lettore si è sentito particolarmente coinvolto in un certo tipo di argomento o situazione, ecco che viene offerta una raccolta di titoli che potrebbero rientrare in quella sfera di interesse, per invogliare a continuare a leggere. È anche per questa caratteristica editoriale che questo libro mi sembra un ottimo consiglio da offrire alle insegnanti di scuola secondaria. 


I racconti non li accenno volutamente, sono brevi, intensi, spiazzanti, coinvolgenti, credibili, così verosimili e ben cesellati da entrarci con entrambi i piedi già alle prime battute. Non mi resta che fare il solito augurio:


Buona Lettura!

 

 

Informazioni tecniche

Titolo: The Kissing Game

Autore: Aidan Chambers

Traduzione: Marta Barone

Illustrazione di copertina: Massimo Pastore

Collana: Max storie selvagge

Editore: EquiLibri

Codice: EAN 9788894514070

Formato: 14 x 21 cm, brossura, copertina flessibile

Pagine: 256

Prezzo indicativo: € 17,00

Età di Lettura: dai 14 anni

 



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