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BUSSOLE: Bologna Children’s Book Fair 2019. Un meraviglioso panorama sull’editoria per ragazzi nel mondo.

venerdì 19 aprile 2019


La Fiera del libro per bambini e ragazzi di Bologna si è conclusa da un po’, ma per rielaborare tutto quello a cui si assiste in quei padiglioni, ricchi di novità, occorre molto tempo, è un colorato frullatore di stimoli e tendenze che richiede tutta l’attenzione possibile, in quei giorni densi è assolutamente vietato stancarsi. Anzi, si è così assorti da quel mondo che la stanchezza scocca esattamente quando si varca l’uscita in Piazza della Costituzione: il corpo accusa macigni al posto delle scarpe, mentre la mente ancora svolazza tra le pagine e le illustrazioni viste all’interno.
L'evento è davvero di grandi proporzioni.
Un po’ di numeri: questa è la 56esima edizione ed è il più importante appuntamento di settore che richiama da tutto il mondo innumerevoli esponenti dell'editoria per bambini, infatti, sono stati ben 1442 gli espositori provenienti da oltre 80 paesi. 

Il Paese Ospite d’Onore per il 2019 è stata la Svizzera, che ha offerto una bellissima esposizione di tavole illustrate di 26 artisti, il fil rouge che le ha unite è stato l’alfabeto, un ABC dell’illustrazione svizzera che, in grandi pannelli, ha arricchito lo spazio espositivo a piano terra, all’interno del perimetro dei quattro blocchi A,B,C,e D in cui si trovano le sale degli eventi con i nomi lirici e mitologici che ben conosciamo noi, cacciatrici e cacciatori di relatori interessanti. Perimetro in cui quest'anno  è stato dato ampio spazio agli annunci degli artisti, il famoso muro del pianto che tutti adoriamo. Lì accanto c'erano esposte in piano (con un po' di fastidiosi riflessi sul vetro) le tavole degli illustratori di tutto il mondo, quelli selezionati dalla giuria di quest’anno: 76 artisti sui 2901 che hanno inviato i loro lavori. Sempre nella zona dell' Illustrators Exhibition, c’erano le tre personali di Igor Oleynikov, Vendi Vernić e Masha Titova. 
Molti sono stati i relatori importanti che hanno attraversato le sale dei convegni in fiera. Interessanti anche le partnership che continuano e sanciscono collaborazioni di spicco, come con gli Stati Uniti e la New York Rights Fair e con la Cina e la China Shanghai International Children's Book Fair, o il Progetto SDG Book Club con le Nazioni Unite, inoltre qui vengono celebrati dei prestigiosi premi internazionali, e il primo aprile è stato fatto anche l'annuncio dei finalisti per l'ambito Premio Andersen 2019, alla sua 38esima edizione. 
A questo proposito ricordo i vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019
(+6) Luca Doninelli con Tre casi per l’investigatore Wickson Alieni, Bompiani, 
(+11) Guido Sgardoli con The Stone. La settima pietra, Ed. Piemme, 
e ad Anna Patrucco Becchi va il Premio speciale del Comitato Scientifico per la bella traduzione del libro finalista Come ho scritto un libro per caso di Annet Huizing, La Nuovafrontiera Junior. 
Il Premio Internazionale dell’Illustrazione 2019 è l’italiana Sarah Mazzetti, con le sue festose illustrazioni in cui volteggia e si avventura la protagonista in vivace tuta rossa. A lei la giuria ha riconosciuto la capacità di costruire ponti fra narrativa, arte grafica e graphic novel.
A proposito di ponti, quest’anno è stata omaggiata con pubblicazioni di libri e menzioni la grande Jella Lepman, a cui si deve la creazione di IBBY. Il 4 Aprile in sala Concerto c’è stato il secondo dei congressi Ibby Europe, sull’importanza della lettura in altre lingue, sull’orma lasciata dalla fondatrice, e sono intervenuti ospiti internazionali e importanti. A  proposito di lingue straniere, vanno menzionati anche i vincitori della 9° edizione di In Altre Parole, il premio dedicato all’ambito della traduzione dei libri, e a vincere sono stati Luisa Magni per la traduzione dal francese e Francesco Farina per quella dal tedesco. Quest’anno c’è stata anche la prima edizione del Premio Carla Poesio, dedicato alla migliore tesi di laurea italiana in letteratura per l’infanzia, una gradita novità che fa ben sperare per questo ramo letterario dedicato ai giovani lettori che deve ancora guadagnarsi un “rispetto” alto, quanto quello attribuito alla letteratura dedicata agli adulti.
I temi trattati in questa edizione della fiera sono stati molti, tra i principali ricordiamo Parole e Colori della Cultura Afroamericana, Il ritorno della Scrittura a Mano, Le Donne e Le "Grandi Donne" nella letteratura per bambini, Toddler: l'editoria per bambini da 0 a 3 anni, il crescente interesse e l’espansione degli Audiolibri, il Digital e le App, l’importante lavoro delle librerie indipendenti, la Cina, con un allestimento di artisti cinesi molto bello, e l'altrettanto bello e poetico spazio dedicato ai finalisti del Silent Book Contest Gianni De Conno Award.
Una menzione speciale va alla manifestazione di tanti membri del settore dell’editoria che ha esposto le ragioni dell’incontro A Libri e Porti Aperti per la cultura della Pace e dell’integrazione, in cui non ha avuto alcuno spazio la politica ma è prevalso il sentimento comune verso questa tematica di triste attualità.
Tra 250 conferenze e workshop non è facile gestirsi, si vorrebbe far tutto, vedere tutto, ma ovviamente non è umano, e in attesa del dono dell’ubiquità, riporto altri due appuntamenti che ritengo importanti da menzionare: Un anno di libri, incontro a cui non manco mai, in cui le relatrici Barbara Servidori, Martina Russo e Caterina Ramonda fanno il punto sull'ultima produzione editoriale. Nella critica spicca qualche iper-produzione, e a risentirne è la qualità, ma il panorama è decisamente migliorato rispetto al passato, con una offerta di bei libri, belle storie e una tendenza che riporta ottimismo anche nel panorama della critica letteraria. E a proposito di tendenze, sono stata tra i privilegiati ad aver trovato un pertugio nell’affollatissimo incontro dedicato a Il Verso, d’un tratto: Poesia e Immagini negli albi e nei libri illustrati per ragazzi. La relatrice Teresa Porcella ha provato a mettere tutti a loro agio, tra il numeroso pubblico e autori, editori e illustratori davvero straordinari, che hanno dimostrato come la poesia sia di nuovo di grande interesse. Forse non era ancora chiaro a tutti, perché a questo incontro è stato adibito uno spazio ristretto che non poteva contenere tutti. C'era tanta bellezza, e questa affluenza, con la presentazione di nuove collane e albi bellissimi, sottolineano come la poesia non sia più di nicchia e anzi, che sia un linguaggio amato e a portata di bambino. 
Tra le novità ci sono alcune nuove case editrici, nuove collane e assolutamente un nuovo fermento si sta affacciando nel mondo dell’editoria per bambini, mi è parso più vitale. 
Decisamente più marcato è  l’interesse verso le scuole, con i progetti promossi da Il Castoro, Beisler Editore, Curci e altri editori, oltre alle associazioni varie, che della Promozione della Lettura hanno fatto la loro missione.
Insomma, ci sarebbero ancora tante cose da dire e tante che non ho potuto vedere. E non ho detto nulla sui padiglioni dedicati all'editoria straniera, che mi ha invece saputo incantare. Diciamo che questo è un assaggio di fiera.
La città di Bologna ha offerto altre occasioni imperdibili con le iniziative create da BOOM! Crescere nei Libri, l’istituzione Biblioteche e Bologna Fiere, promossa dal comune, che ha coinvolto oltre 40 editori e 75 spazi cittadini, tra mostre ed eventi dedicati alle scuole, sono stati circa 113. Alcune mostre sono ancora visitabili, vi invito a fare una gita in città, magari proprio per le vacanze Pasquali!

Buone vacanze e Buone Feste!


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