Che cos’è l’infinito’
Perché le api fanno il miele’
Perché non abbiamo la coda?
Come si impara a volare?
Perché si nasce?
Perché esistono i perché?
Queste sono alcune delle domande che compongono il testo del libro: semplici, curiose, ingenue, giganti, infinite. Ce ne sono di tanti tipi e a ognuna segue una risposta, spesso è spiazzante, si colloca tra ironia, poesia e filosofia. Le illustrazioni sono molto simpatiche, sono risposte anch’esse, accompagnano i pensieri del lettore unendo la fantasia e aprono a nuove strade da percorrere. Sono create da Marianna Balducci e si fondono alle foto di Fabio Gervasoni: insieme creano un immaginario fantastico e varcarne la soglia diventa emozionante. L’immaginazione del lettore può spaziare liberamente, la meraviglia apre solo la porta a nuove considerazioni. Ogni domanda ne fa nascere altre, ma senza una ricerca di senso razionale o scientifico, siamo molto più vicini allo stato onirico, fantastico, poetico e filosofico. C’è una ricerca di senso, ma dai vasti confini, come è sconfinato il fondamento delle domande.
L’autrice dedica questo albo “alle domande, che sono i germogli dell’intelligenza” e l’illustratrice lo dedica “alle risposte che non ci stanchiamo di cercare, anche laddove nessuno crede che ce ne siano”.
Ci sono domande che ci lasciano davvero senza parole, o ne avremmo di confuse, perché creano un gran subbuglio nel cuore. Anche la scienza non ha tutte le risposte. Quindi la soluzione migliore è quella di affidarsi alla poesia, all’ironia, e continuare a fantasticare sulla possibile, o anche solo più piacevole, risposta. Questa è una lettura giocosa, che per quanto possa apparire rapida, alza altri veli su celati interrogativi, le immagini sono scorci di meraviglia, ed è un piacere indugiarvi. Gli scatti fotografici sono popolati da personaggi fantastici, e quale invito è migliore di questo? Per guardarsi intorno con occhi brillanti e curiosi, tra creatività e immaginazione. Il gioco continua quando il libro finisce, lo si chiude e si cominciano a intravedere nuovi scenari, nuovi racconti e nuove domande.
“Aperture è la prima collana in Italia esclusivamente dedicata ai fotolibri per l'infanzia, capaci di sensibilizzare lo sguardo di piccoli e grandi lettori e di rivelare lo straordinario nell’ordinario che ci è accanto”.
La fusione di illustrazione su fotografia è molto interessante, lo sguardo viene sollecitato in un modo diverso e più attivo, c’è stupore e maggiore riflessione. il riconoscibile abbraccia la fantasia, e lo fa in un modo singolare, incuriosisce. Il gioco tra realtà e immaginazione diventa avvincente e diverte.
Questo albo l’ho portato con me nei reparti di pediatria, la lettura ad alta voce, mostrando l’immagine corrispondente al testo, ha generato stupore, risate e commozione, anche la ricerca di sguardi, come a voler inseguire conferme, con nuove domande negli occhi. In quelle stanze la sensibilità è senza scorza, quindi si va a toccare nervi scoperti con grande facilità, ma è stata evidente la delicatezza con cui ogni tema universale è stato toccato: garbo, gentilezza e ironia. Questo albo si è rivelato una lettura piacevolissima, ha stimolato altre domande curiose e considerazioni personali, molte sono state quelle divertenti e fantasiose.
Quello che conta davvero è restare curiosi e aperti allo stupore e un libro che fa nascere altri interrogativi è divertente, infatti spesso le domande sono più intriganti delle risposte, e comunque tutte possono diventare plausibili.
Buona lettura!
Informazioni tecniche
Titolo: Che cos’è il cielo
Autrice: Guia Risari
Illustratrice: Marianna Balducci
Foto di: Fabio Gervasoni
Collana: Aperture
Editore: Camelozampa
Codice: EAN 9791254642481
Formato: 30x21 cm, copertina rigida
Pagine: 56
Prezzo indicativo: € 20,00
Età di Lettura: da 5-10 anni
