PINOCCHIO, 200 ANNI DI UN CAPOLAVORO SENZA TEMPO
Bologna celebra il bicentenario di Collodi tra mostre, illustrazioni e grandi voci della cultura
Oggi la Fiera del Libro per Bambini di Bologna celebra Pinocchio con un anniversario straordinario: duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi. L’occasione è festeggiata con la mostra “Eccellenze Italiane. I Vestiti Nuovi di Pinocchio” e il Pinocchio Day; a chiudere il ciclo di approfondimenti dedicati al burattino più celebre della letteratura mondiale sarà Alessandro Barbero.
In tutto il mondo i bambini sanno che non si deve dire le bugie, altrimenti il naso cresce. Un monito universale che da vent’anni tormenta anche la fantasia di Lorenzo Mattotti. Le sue tavole sul burattino sono tra le più belle mai realizzate. Qual è, oggi, il “Paese dei Balocchi”? Lo abbiamo chiesto all’illustratore:
«Può essere tutto quel mondo di Internet, dove i ragazzini si perdono completamente in una realtà irreale e perdono il contatto con il mondo. I libri servono anche a questo: ad affrontare le emozioni che ancora non conosciamo.»
— Lorenzo Mattotti
In duecento anni, in molti hanno scritto del burattino più famoso del mondo. A tenerne alta la bandiera ci pensa Daniela Marcheschi, studiosa e difensore della sua buona fama:
«Collodi è colui che dice: non dimenticare mai che sei stato quel burattino, quell’anima viva che ha cercato la vita e l’esperienza della vita, con tutti i rischi che ciò comporta.»
— Daniela Marcheschi
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